16 aprile 2018 16:31

IL CASO ROVIGO

“Ma la Pro Loco di Rovigo cosa fa? Commissariatela!”

Il consigliere Michele Aretusini: "Avevo già segnalato la sua inefficienza senza ottenere risposte"


ROVIGO – “Questa sera ci sarà il rinnovo delle cariche sociali della Pro Loco e siamo venuti a saperlo solo perché l’assessore Luigi Paulon ha mandato una mail ai consiglieri chiedendo la disponibilità di un consigliere di maggioranza e uno di minoranza per andare ad esprimere il proprio voto. Ma come? E’ passato ormai quasi un anno da quando avevo mandato al presidente provinciale la richiesta di commissariamento della stessa Pro Loco e non ho ricevuto alcuna risposta concreta. Ora ci troviamo al rinnovo convocato praticamente di nascosto e con la situazione che da un anno a questa parte non è mutata. Ma cosa ha fatto la Pro Loco per la sua città? Va commissariata”.

Sono le parole di fuoco del consigliere della Lega Michele Aretusini che apprende con sconcerto la convocazione dell’assemblea per il rinnovo della cariche della Pro Loco di Rovigo nonostante tutti i dubbi e richieste di chiarimento risalenti ormai a quasi un anno fa, non fossero mai stati risolti. “Nella lettera al presidente provinciale – spiega Aretusini – parlavo di spiacevoli iniziative organizzate ed in seguito non regolarmente rendicontate agli uffici comunali con il conseguente mancato pagamento delle organizzazioni alle quali la Pro loco si era rivolta. E ancora sottolineavo la evidente mancanza di una attività propositiva della Pro loco e quindi il venir meno dell’oggetto sociale. Ed ora, che non è cambiato nulla, si va verso la nomina del nuovo direttivo tenendo la città all’oscuro di tutto? Non si fa. Se deve essere così meglio commissariarla“.

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