24 aprile 2018 17:31

STRADE GROVIERA

Emergenza buche in via Tasso, residenti sul piede di guerra

Dopo i lavori al cantiere Interspar la situazione è peggiorata a causa dei mezzi pesanti

ROVIGO – Una strada sterrata e piena di buche, in centro a Rovigo, che si trova in questo stato da 43 anni. Una situazione insostenibile per i residente dei condomini Ater di via Torquato Tasso, soprattutto visto che dopo i lavori al cantiere dell’ex piscina comunale, dove ora sorge l’Interspar, il continuo passaggio di mezzi pesanti ha peggiorato lo stato della strada.

“E’ polverosa d’estate e fangosa d’inverno – spiegano i residenti -. Grazie ai camion del cantiere le buche si sono estese e sono diventate pericolose per noi che dobbiamo passarci ogni giorno. Inizialmente pagavamo di tasca nostra gli interventi per la sistemazione, nonostante la strada sia pubblica, ma ora non è più possibile: l’hanno rovinata troppo. Chiediamo al Comune di intervenire e di definire se sia l’amministrazione o il titolare del cantiere a dover pagare per risistemare la viabilità. Siamo in centro a Rovigo, un po’ di decoro e sicurezza è necessario: noi la stiamo chiedendo al Comune dal 1976: non si sono mai trovati i soldi per noi”.

A difesa dei cittadini si è schierata Giorgia Businaro, consigliere comunale del Pd, che nel prossimo consiglio presenterà un’interrogazione apposita: “Sono stata contattata da un gruppo di residenti di via Tasso, in zona Commenda, i quali intendono denunciare la condizione disastrosa della strada e il continuo peggioramento dovuto prima al passaggio di mezzi pesanti per il cantiere del nuovo Interspar di Viale Porta Adige e ora al passaggio dei camion per il rifornimento del supermercato stesso – spiega la Businaro -. In questo periodo, in Comune, si sta discutendo del regolamento per il ripristino della sede stradale a seguito di lavori di vario tipo. Un buon regolamento, ma che non comprende questa fattispecie di danno, come ho segnalato già a gennaio in sede di Commissione Consiliare: bisogna stabilire che il proprietario del cantiere si assuma anche quest’onere per non gravare sulla comunità”.