17 aprile 2018 18:11

PORTO TOLLE

Da centrale Enel a villaggio turistico: il sogno diventa realtà

Human Company presenta il progetto di riqualificazione: sarà pronto entro il 2021

PORTO TOLLE – Il sogno diventa realtà. Al posto della centrale Enel di Polesine Camerini, tra qualche anno si potrà ammirare un villaggio turistico all’avanguardia, con tanto di parco dedicato allo sport. E’ stato presentato questa mattina, nella sala consiliare del Comune di Porto Tolle, il progetto Futur-e per la riqualificazione della ex centrale Enel, che prevede la realizzazione, entro il 2021 di un villaggio turistico all’avanguardia da parte dell’azienda Human Company.

Presenti per l’occasione il sindaco di Porto Tolle Claudio Bellan, l’ad di Human Company Marco Galletti, il responsabile Enel del progetto Futur-e Marco Fragale, il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta insieme e al vicepresidente di Confindustria Venezia Rovigo Gian Michele Gambato.

Human Company vanta già un’esperienza da leader nel settore turistico: il gruppo conta nove strutture open air, caratterizzate da elevati standard qualitativi in termini di servizi e comfort, grazie anche alla gestione diretta da parte di ogni esercizio commerciale. In una perfetta alternanza tra aree verdi e specchi d’acqua (dalle piscine sportive alle lagune con l’acqua bassa per i bambini), i villaggi Human sono perfettamente organizzati per offrire ogni genere di servizio, come una piccola città, immersa tuttavia in bellissimi contesti naturalistici o vicini alle città d’arte.

“Il villaggio si rivolge a turisti nord europei e italiani, che sappiano apprezzare la natura e le meraviglie del Delta del Po – spiega l’ad Marco Galletti -. Coinvolgerà tutto il territorio perché all’interno si consumeranno prodotti locali, i pescatori ci porteranno il pesce fresco ogni giorno, e si darà lavoro a tutta la zona. Tutto sarà costruito a basso impatto ambientale e all’interno creeremo un Deltafarm – Centro visite per la valorizzazione delle eccellenze ambientali e paesaggistiche del delta del Po, la realizzazione di percorsi naturalistico ambientali e comunicazione coordinata con quella del parco del Delta del Po, oltre che per le produzioni tipiche, per il pescaturismo e per l’ittiturismo. Quando siamo venuti in Polesine ci siamo innamorati di questa terrà”.

Il centro sarà pronto in 15 mesi da quando sarà consegnato il lotto di terra: si stima che dovrebbe essere pronto tra il 2010 e il 2021.

“Siamo molto contenti di essere arrivati a questo importante passo – spiega Claudio Bellan, sindaco di Porto Tolle -. Si tratta però di un primo passo: ora è tutto da costruire e questa struttura si trasformerà in un volano per tutta l’economia del territorio”. Il progetto è stato selezionato dal bando Futur-E, sviluppato da Enel, che aveva visto il lizza diversi progetti: questo ha convinto tutti per la sua portata e per la sua vocazione al turismo.

“Oggi si conclude la prima fase, lunga ed elaborata, che ci ha impegnato per lungo tempo e durante la quale abbiamo compiuto le scelte che ci hanno portato qui, oggi – ha esordito Baretta -. Contemporaneamente, se ne apre una di nuova, che condurrà in breve tempo all’esito del progetto: oggi, simbolicamente, celebriamo l’accordo di programma che verrà definito a livello istituzionale”.