12 marzo 2018 15:33

SPORT

Nuova palestra e museo del rugby al Battaglini

Il Comune e la Regione hanno consegnato le chiavi dei due locali alla società di via Alfieri


ROVIGO – Sono passati quasi tre anni, ma alla fine la nuova palestra e il locale da dedicare a museo sono stati donati alla Rugby Rovigo dal Comune di Rovigo e dalla Regione Veneto. La cerimonia di consegna delle chiavi si è tenuta questa mattina allo stadio Battaglini dove sono state realizzate le due strutture.

“Un percorso iniziato circa due anni fa – ha ricordato il sindaco Massimo Bergamin -, slittato di qualche mese per accogliere le indicazioni della società e che siamo soddisfatti di aver portato a termine. La palestra è bella con un soffitto particolare riportante i colori rosso e blu simbolo della passione che pulsa nel popolo rossoblu e altrettanto lo è il Museo che potrà illustrare la gloriosa storia della Rugby Rovigo nata nel 1935. Il rugby è una realtà sportiva che ci invidiano, un ottimo biglietto da visita della nostra città, in Italia e nel mondo. Alla fine siamo tutti Bersaglieri!”.

Il primo cittadino ha ringraziato la Regione Veneto che, per la realizzazione delle due strutture ha investito 500mila euro e la Fondazione Cariparo che ha destinato 400mila euro per riqualificazione della tribuna Lanzoni, per lo spogliatoio giovanile e per il potenziamento del sistema di irrigazione del campo sportivo.L’obiettivo – ha concluso il sindaco -, è ottenere l’agibilità dal punto di vista tecnico. per far si che che non siano più necessarie deroghe per le manifestazioni sportive”.

L’assessore regionale Cristiano Corazzari ha condiviso la soddisfazione del sindaco. “Quando le istituzioni lavorano insieme si raggiungono questi risultati. Siamo orgogliosi di avere un’eccellenza riconosciuta nel mondo”, queste le sue parole. Il presidente della Rugby Rovigo, Nicola Azzi, ha aggiunto che il museo sarà utilizzato anche come spazio per promuovere il rugby e la cultura sportiva per tutta la città. “Non sarà solo un momento di ricordo – spiega -, ma di cultura viva e attiva per promuovere la cultura sportiva tra giovani e tifosi”.

Prima del taglio del nastro da parte del sindaco con l’assessore regionale Cristiano Corazzari, il presidente della Rugby Rovigo, Nicola Azzi e gli assessori comunali Luigi Paulon e Antonio Saccardin, don Vanni Manzin ha benedetto i locali.

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