24 Marzo 2018 12:58

CASA DI RIPOSO FIESSO UMBERTIANO

Una nuova casa per 50 anziani non autosufficienti



FIESSO UMBERTIANO – Ci sono voluti due bandi andati deserti, nel 2014 e nel 2015, e una trattativa con una ditta, ma alla fine la volontà dell’amministrazione comunale di Fiesso Umbertiano, guidata dal primo cittadino Luigia Modonesi, ha prevalso. E nella mattinata di sabato 24 febbraio è stato possibile procedere alla benedizione del cantiere, già a un ottimo punto di realizzazione, per l’ampliamento della casa di riposo La Quiete di via Trieste. Un ampliamento di grandi dimensioni, dal momento che consentirà di moltiplicare l’attuale capienza, incrementandola di 50 posti letto per anziani non autosufficienti, in regime di accreditamento con l’Ulss 5 e la Regione del Veneto.

Un risultato importante, che è stato rivendicato con orgoglio dal primo cittadino Modonesi, nel corso della cerimonia che è stata il prologo alla benedizione, impartita dal vescovo della diocesi di Adria – Rovigo Pierantonio Pavanello, che nel proprio breve discorso ha ribadito l’importanza di prendersi cura dei nostri anziani, in particolare in un territorio, come il Polesine, ad alto tasso di invecchiamento.

Una seconda benedizione è poi stata impartita al pulmino dell’associazione Impegno Civico, molto importante per la vita comunitaria del paese, presenti in forze con la nuova casacca. Tra i tanti servizi che svolgono per la comunità, quello, essenziale, del trasporto degli anziani da e verso i luoghi di cura.

Come detto, il cammino per arrivare alla realizzazione non è stato assolutamente facile, o scontato. Per due volte, nel 2015 e nel 2015, l’amministrazione comunale era partita con manifestazioni di interesse che avevano raccolto l’adesione di numerose ditte. Al momento della pubblicazione del bando, però, questo era andato puntualmente deserto. L’amministrazione guidata dal sindaco Modonesi non si è però arresa, cercando un percorso alternativo, assieme al segretario comunale. Ed è proprio in questo modo che si è arrivati alla soluzione.

E’ stata individuata una ditta che realizzerà i lavori, per un costo complessivo di circa 3.400.000 euro, ricevendo in cambio la gestione trentennale della struttura. Una formula sulla quale stanno puntando sempre più amministrazioni comunali. I 50 nuovi posti letto sono stati sistemati su tre piani, con un immobile direttamente collegato a quello preesistente.

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