27 marzo 2018 20:24

IN CITTA' SI DICE CHE...

Domeniche senz’auto, rodigini divisi

Un'iniziativa che è piaciuta a metà: aria pulita, ma troppe scomodità specie per chi è stato obbligato ad utilizzare la macchina

ROVIGO – Le domeniche senz’auto dividono Rovigo. Non solo i commercianti, divisi tra chi ha duplicato il fatturato come bar e ristoranti e chi invece ha pianto un mancato incasso come i negozi, ma anche i residenti sono divisi in due grandi gruppi: chi apprezza l’iniziativa di aver tolto il traffico veicolare dalla città per un giorno e chi invece ha subito disagi perché non sapeva più come raggiungere o uscire dal centro.

Tra coloro che hanno apprezzato il fatto di poter passeggiare tranquillamente a piedi per tutto il perimetro della città ci sono i residenti del centro, che si spostano comodamente anche con la bicicletta, le mamme con le carrozzine e chi non ha dovuto usare l’auto questa domenica. “E’ bello poter passeggiare senza respirare aria inquinata – spiegano – e doversi guardare i piedi. Servirebbe un’iniziativa del genere ogni weekend, soprattutto se abbinata a manifestazioni per bambini in piazza”.
Tra chi invece ha subito disagi, coloro che hanno dovuto usare l’auto per lavoro o comunque per spostarsi: “Abitiamo in corso del Popolo, mio marito di domenica lavora perché ha i turni: non riusciva senza auto, probabilmente avrà preso una multa”. Dei problemi si sono registrati anche per chi abitava fuori città: “Dovevo venire a trovare mia sorella in centro città e non sono riuscita: sono anziana, non riesco a fare chilometri a piedi. Dovrebbero tenere aperta almeno una via centrale”.
Alcuni cittadini poi, hanno lamentato una scarsa informazione: “Nessuno sapeva che c’era il blocco del traffico, ormai i giornali non li legge più nessuno. Dovrebbero fare delle affissioni per evitare disagi. E poi, sinceramente, crediamo che l’inquinamento diminuisca con una giornata di traffico in meno? Le auto girano lo stesso in periferia. Bisognerebbe trovare altre misure, come spegnere il riscaldamento o promuovere le auto elettriche”.

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