21 febbraio 2018 18:05

DIPENDENZE E PREVENZIONE

“Strada facendo”, avanti con l’esperienza di bus navetta per la disco

Il progetto dell'Ulss 5 sta riscuotendo molti consensi: oltre 800 i questionari raccolti tra i giovani


ROVIGO – Prosegue con ottimi risultati il progetto portato avanti dall‘Ulss 5 polesana nell’ambito della prevenzione delle dipendenze da alcol e sostanze stupefacenti. Si tratta di Strada Facendo, percorso che propone azioni di operatività in strada a bassa soglia e interventi di bus navetta per accompagnare i più giovani in discoteca.

Dopo un anno di sperimentazione, quindi, il progetto continuerà, come hanno confermato questa mattina il direttore generale Antonio Compostella, il direttore del Sert Marcello Mazzo e Urbano Brazzale. L’intervento a bassa soglia è caratterizzato da un’operatività che si colloca in ambito diverso da quello formale, non terapeutico in senso tradizionale e istituzionale, quello cioè della quotidianità e della strada. Gli operatori, quindi, intercettano i giovani direttamente sul territorio, nei luoghi di aggregazione sociale di consumo di bevande alcoliche e di sostanze stupefacenti con un approccio informale, non giudicando ma stimolando comportamenti consapevoli.

“Il bus navetta vuole offrire ai giovani l’opportunità di potersi divertire in sicurezza, garantendo loro un trasporto sicuro verso i luoghi di divertimento e verso casa – dichiara Umberto Brazzale -. Sono a disposizione due bus dalle 23 per andare allo ‘Studio 16’ e per tornare alle 3 del mattino. Le azioni, inoltre, hanno portato a raccogliere una serie di questionari dai ragazzi: 800 quest’anno ma si conta di arrivare a 2mila entro l’anno. In questo modo si potrà conoscere meglio il mondo giovanile e il loro approccio alla droga e all’alcol”.

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