17 Febbraio 2018 12:30

ELEZIONI POLITICHE 2018 ROVIGO

Coldiretti, un manifesto per i primi cento giorni



ROVIGO – Cinque proposte a costo zeri per i primi cento giorni. Coldiretti ha presentato ai candidati polesani alle elezioni del 4 marzo un documento che contiene le richieste più urgenti per i primi tre mesi i lavoro parlamentare. Alla presenza del direttore regionale Pietro Piccioni e di tutto il consiglio provinciale, confronto con gli esponenti dei vari schieramenti: Antonietta Giacometti (Lega Nord), Roberta Toffanin (Forza Italia), Bartolomeo Amidei ed Elena Gagliardo (Fratelli d’Italia), Diego Crivellari e Pier Paolo Baretta (Partito democratico) e Micaela D’Aquino e Silvana Belladelli (Movimento 5 Stelle).

Il manifesto, presentato singolarmente a ciascun schieramento politico, indica le misure che il prossimo Governo può mettere in atto per riequilibrare la filiera agroalimentare: al primo posto l’etichettatura obbligatoria per tutti i prodotti agroalimentari, attualmente vanificata dall’Unione Europea. A seguire, la richiesta di istituire il ministero del cibo che accorpi risorse e funzioni del Mipaaf e quelle del Ministero per lo sviluppo economico relative all’agroalimentare. Il terzo punto è relativo al segreto di Stato sulle importazioni, che Coldiretti vorrebbe superato al fine di conoscere esiti di ispezioni e controlli, flussi commerciali internazionali e le loro destinazioni al mercato interno, quindi, la richiesta di semplificazione normativa e burocratica e, infine, quella di una legge sui reati agroalimentari che sanzioni in maniera efficace frodi, contraffazioni e contrasti le infiltrazioni malavitose.

“Consideriamo tali punti di interesse generale per tutta la società, non solo per il settore primario – sottolinea Piccioni – e quindi alla portata trasversale di tutti i candidati e partiti che stanno affrontando la campagna elettorale, che auspichiamo possano condividere il nostro manifesto politico e portare avanti un impegno comune”. E’ questo, infatti, il proposito della richiesta di sottoscrizione del manifesto politico di Coldiretti: “Chiediamo una firma che vale un impegno sostanziale nella direzione del rafforzamento della sovranità alimentare dell’Italia in Europa e nel mondo”, rileva dal canto suo il presidente provinciale, Mauro Giuriolo.

Dopo la presentazione dei cinque punti, i candidati hanno potuto presentare le loro osservazioni sul documento e sulle politiche che intendono perseguire per l’agricoltura polesana, rispondendo anche ad alcune domande dei presenti. Hanno firmato il documento Antonietta Giacometti, Roberta Toffanin, Bartolomeo Amidei, Elena Gagliardo, Diego Crivellari e Pier Paolo Baretta. “Siamo pronti a lavorare con chi sarà eletto su questi e tanti altri punti che da tempo sosteniamo per il bene della filiera agroalimentare italiana – conclude Giuriolo – confidando in una condivisione sempre maggiore del progetto di Coldiretti per l’agricoltura italiana”.

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