19 Febbraio 2018 11:36

DIOCESI ADRIA ROVIGO

Ca’ Emo accoglie e abbraccia don Andrea



ADRIA – La comunità di Ca’ Emo ha accolto, domenica 18 febbraio, il nuovo parroco don Andrea Rosada in occasione della sua prima santa messa celebrata nella chiesa del paese. Nonostante la giornata piovosa, alla cerimonia di ingresso del nuovo sacerdote hanno preso parte tanti fedeli, con il coro parrocchiale, guidato da Bruno Franchin e Nicola Lionello, che ha animato la liturgia creando una bella atmosfera di festa.
Don Andrea, nativo di Pellestrina, sarà ora alla guida dell’unità pastorale di Ca’Emo – Fasana – Botti Barbarighe, oltre all’incarico di direttore della Casa del Clero di Cavarzere, luogo dove risiederà.

Durante l’omelia, don Andrea si è rivolto alla comunità con un ringraziamento a don Virgilio Poletto, il parroco che per sei anni l’ha preceduto e che si appresta a guidare la parrocchia di Rottanova. “Da oggi comincia un nuovo percorso per me – ha esordito don Andrea – sarò lieto di mettermi in ascolto di tutti voi per conoscervi e per continuare a camminare insieme”.

A rappresentare il sindaco Massimo Barbujani e l’amministrazione di Adria era presente Fabiano Paio, consigliere delegato per la frazione, che al termine della funzione religiosa ha dato il benvenuto al nuovo parroco. “La comunità che oggi l’accoglie – ha affermato Paio – è una realtà vivace, con un grande fermento associativo e tanta voglia di fare. Tutti noi riponiamo in lei fiducia e speranza per continuare l’importante percorso cominciato con Don Virgilio, grande amico e punto di riferimento”.

La comunità, infine, si è stretta attorno a don Andrea regalandogli un simbolico ma caloroso ed affettuoso abbraccio.

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.