13 febbraio 2018 10:44

PADOVA

Arriva lo smartwatch per controllare i dipendenti



SAN MARTINO DI LUPARI (PD) – Tecnologia al servizio del lavoro o solo un nuovo metodi (invasivo) per controllare i dipendenti? Una diatriba destinata a infuocarsi dopo l’annuncio da parte di un’azienda padovana, la “Nuovi Modi”, del lancio di un dispositivo smartwatch per monitorare i processi aziendali.

Un particolare algoritmo verifica infatti e traduce in numeri le “prestazioni” dei collaboratori dando modo al “capo” – l’ “orologio” si chiama non a caso “Laeder watch” – di controllare in ogni momento come e se si produce. Il tutto viene proiettato anche su scala settimanale e mensile così da seguire in modo inequivocabile l’andamento di ogni singolo lavoratore nel breve e medio periodo.

Trovata geniale anti-furbetti in azione spesso anche nel settore privato o solo un nuovo capitolo delle vessazioni sul posti di lavoro in stile simil-Fantozzi? Il dibattito resta aperto ma la memoria non può non correre a una storia simile che soltanto qualche settimana fa aveva agitato e non poco i sindacati (ma non solo), quella dei braccialetti al polso dei dipendenti di Amazon, monitorati step by step nelle loro giornate di lavoro da un ritrovato tecnologico a dir poco al limite…

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.