29 gennaio 2018 15:49

INNOVAZIONE A ROVIGO

Kaymacor, la start up che dal calore disperso produce energia

L'amministratore è Giuseppe Toniato che spiega il funzionamento del macchinario già venduto in Corea e Irlanda


ROVIGO – Si chiama Kaymacor ed è una start up innovativa che si trova all’interno del laboratorio di T2i, al Censer di Rovigo. In poche parole, Giuseppe Toniato, amministratore dell’azienda, è riuscito a creare un macchinario che sfrutta il calore che viene disperso da stufe e impianti di riscaldamento per convertirlo in energia. In un solo gesto, quindi, non solo si recupera energia che altrimenti sarebbe stata dispersa inutilmente, salvaguardando l’ambiente, ma la si converte in elettricità, aumentando quindi il vantaggio economico di chi utilizza questa macchina speciale.

La start up di Toniato è nata nel 2014 e ormai sta iniziando ad essere richiesta in tutto il mondo: l’anno scorso ha installato un macchinario in Corea del Sud, quest’anno sta iniziando una collaborazione con varie aziende irlandesi. Sono stati installati anche vari impianti in Italia, ma è soprattutto all’estero che questa idea vincente ed amica dell’ambiente viene valorizzata, come spiega lo stesso Toniato.

“Basta venire al Censer per vedere il nostro laboratorio che abbiamo allestito per fare prove tecniche – spiega Toniato -. In questo caso è collegato a una caldaia, ma si può collegare l’impianto anche a una stufa a pellet o a legna: in questo modo si produce energia pulita direttamente da fonti rinnovabili, risparmiando e inquinando meno l’ambiente. Dobbiamo insistere per portare avanti questa sensibilità, così importante per il nostro futuro”.

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