12 gennaio 2018 11:24

ADRIA

“Coimpo, la bonifica spetta alla Provincia”



ADRIA – L’autorizzazione era stata data dalla Provincia e quindi spetta a lei nel caso intervenire per prima con la bonifica. Questo in estrema sintesi il pensiero che emerge dall’incontro pubblico sul caso Coimpo promosso dal Comune di Adria giovedì sera 11 gennaio a Ca’ Emo.

Oltre a fare il punto sulle puntate precedenti, il dibattito, organizzato dall’amministrazione comunale – che per l’occasione ha schierato sindaco e vicesindaco con l’assessore Giorgia Furlanetto e l’avvocato che rappresenta nel contenzioso Palazzo Tassoni, Giorgio Trovato – ha voluto porre ulteriormente l’accento sul vero punto nodale della questione: a chi spetti l’onere dell’intervento. “Preso atto che l’azienda non ha dato disponibilità in tal senso – spiega l’avvocato Trovato – va individuata un’amministrazione competente a farlo per prima, anticipando perciò anche i soldi necessari che potranno poi esser recuperati nelle sedi competenti. A nostro avviso, appare chiaro non può esser certo il Comune ma bensì la Provincia visto che l’autorizzazione al trattamento dei fanghi era stato rilasciato da quell’ente”.

La vicenda, ancor ben lontana da una soluzione, pare prospettare quindi un braccio di ferro tra le amministrazioni anche perchè sul piatto ci sono soldi da tirar fuori, e tanti: al di là del valzer delle cifre quel che certo è che si tratterà di milioni (il Comune di Adria ne ipotizza almeno 4, forse 5) e non solo di centinaia di migliaia di euro: un impegno gravoso, in ogni caso al di fuori della portata di entrambe le amministrazioni e su cui di certo ci si continuerà a dar battaglia.

Il caso Coimpo è atteso settimana prossima a una seduta di consiglio comunale, martedì 16 gennaio, che si preannuncia già infuocata con la giunta comunale che torna nel mirino delle opposizioni.

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