13 novembre 2017 18:27

CASO AMAZON

Camion in paese, Villamarzana dà l’ultimatum

Il sindaco Gabrielli: "Accordo subito o chiudo le strade"


ROVIGO – Il sindaco di Villamarzana, Claudio Gabrielli, dice basta alla circolazione selvaggia dei camion in paese. Troppo spesso, infatti, i mezzi pesanti che partono dal magazzino Amazon di Arquà Polesine, gestito da Geodis, intasano le vie di Villamarzana, provocando anche danni a strade e arredi urbani, dato che non si è ancora optato per una viabilità condivisa tra i due Comuni.

Non si tratta di una volontà di chiusura totale, ma di cercare un dialogo tra vicini e la società che gestisce i trasporti per Amazon, per trovare una via preferenziale che colleghi il casello dell’autostrada al magazzino senza far passare i camion tra le strade del paese, o comunque prevedere un rimborso per gli eventuali danni provocati dai mezzi pesanti.

“Ho una ditta di trasporti anch’io, perciò parlo con cognizione di causa e non sono contro nessuno – spiega Gabrielli -. Purtroppo sto cercando di trovare un accordo con l’amministrazione di Arquà e l’azienda di trasporto per non far pagare solo a Villamarzana il prezzo del traffico pesante. Pure Arquà si deve dotare di una propria viabilità, anche perché il magazzino si trova proprio nel suo territorio. E occorre trovare un compromesso per il prezzo che ogni anno devo pagare come amministratore per risistemare marciapiedi, asfalti, lampioni rovinati a causa di errori umani dei camion”.

Un appello chiarissimo ma finora rimasto inascoltato: “Mi son pure sentito rispondere male. Cosa faremo? Procederemo attraverso la Prefettura, facendo convocare un tavolo di lavoro proprio per risolvere questa questione una volta per tutte”. E poco importa che voci sempre più insistenti diano praticamente per chiuso (nel senso di raggiunto) un accordo tra Amazon e Castelguglielmo, indicata come nuova location del magazzino: quel che conta è il quotidiano e il suo fardello di vibrazioni, rumori ed emissioni inquinanti.

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.