Posta Rossini

09 ottobre 2017 11:34

Graffio del 9.10.2017

Ma è politica o cinema?


Il desiderio di essere inutile è il titolo di un libro di Hugo Pratt, creatore di Corto Maltese.
Il titolo è ovviamente paradossale com’è paradossale l’attuale vicenda del Consorzio per lo Sviluppo del Polesine.
Nel momento in cui le principali aziende stanno chiudendo o attraversano una crisi gravissima, il Consorzio invece di cercare commesse o partner industriali come ai tempi di Oberdan Magnan e Luigi Frezzato, produce film da mandare alla Mostra di Venezia. Iniziativa lodevole ma che non risolve i problemi dei disoccupati.
Il cinema domina ormai la vita politica locale che sembra impegnata a realizzare remake di film famosi. Ecco che il ritorno di Avezzù in Forza Italia si lega a “Torna a casa Lassie”, il gran rifiuto di Amidei al ritorno dei “traditori” assomiglia a “Non aprite quella porta” mentre il congresso del PD, dopo i dati del tesseramento (1300 iscritti) diventa “Amici miei”.
Il dato più drammatico è però la povertà di idee e uomini. In America quando si fa una riunione importante si usa il termine “brain storming”, letteralmente “uragano di cervelli”.
Qui, se si mettono insieme parlamentari e consiglieri regionali per registrare un movimento d’aria bisogna aprire porte e finestre così da fare corrente…
Luchino Visconti per descrivere un caso simile girò “La caduta degli dei”: a Rovigo molto più appropriato appare “Non ci resta che piangere”
Miaooo

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