24 ottobre 2017 11:03

VERONA

Balcone di Giulietta chiuso ai turisti per restauro



VERONA – Affacci romantici alla finestra di Giulietta vietati ai turisti. Almeno per un paio di settimane. Sono iniziati ieri, 23 ottobre, i lavori di restauro del balcone della Casa di Giulietta, la più celebre e sfortunata amante della storia della letteratura, nata dal genio di William Shakespeare, che proprio a quella finestra (secondo l’immaginario dei visitatori) ha pronunciato le frasi d’amore più celebri della tragedia dedicate al suo Romeo, nascosto proprio lì sotto.

I lavori, commissionati dal Comune e vagliati dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, sono eseguiti gratuitamente dalla ditta veronese Tecnored, specializzata nella produzione di sistemi per la deumidificazione e il consolidamento di edilizia civile e monumentale. L’intervento si concluderà lunedì 6 novembre.

Dopo una prima fase di indagine statica del manufatto, effettuata nel mesi estivi, l’intervento di restauro è entrato ora nella fase operativa, con l’analisi dei materiali e l’utilizzo delle più moderne tecniche. Nello specifico, i lavori riguardano la pulitura di tutto il balcone; la stillatura delle lesioni presenti; il consolidamento delle pietre tufacee, più sensibili ad usura e inquinamento; l’applicazione di materiale protettivo impermeabile su tutta la superficie del balcone, compreso il piano di calpestio.

Durante i lavori non è possibile accedere al balcone, protetto da un’area transennata per consentire le operazioni di restauro e per garantire la sicurezza del cantiere. Sarà invece consentito, come di consueto, visitare sia museo all’interno della Casa di Giulietta sia la statua di Giulietta nel cortile esterno, aperti al pubblico secondo gli orari consueti.

Il balcone risale al XIV secolo e proviene dai palazzi scaligeri. Venne collocato sulla facciata della Casa di Giulietta nel 1940 da Antonio Avena, direttore dei Musei Civici. Il Museo Casa di Giulietta ha sede in una solida costruzione di impianto medievale, dove forse sin dal XIII secolo risiedeva la famiglia Dal Cappello, che dà il nome alla via e il cui emblema è scolpito in un rilievo nella chiave di volta dell’arco interno del cortile dell’edificio. L’intero complesso è stato oggetto nel corso dei secoli di numerosi interventi di restauro e ristrutturazione, passando per le mani di diversi proprietari. Cresceva intanto la leggenda e la credenza popolare che lo identificava come casa natale di Giulietta Capuleti e il Comune di Verona nel 1907 reputò opportuno acquisire almeno parte dell’intero complesso di età medievale.

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