14 Ottobre 2017 10:08

ADRIA 

Allarme M5S: “Prestazioni e servizi sono in calo”



ADRIA – “Vorremo capire che cosa intendano il governatore Luca Zaia e il direttore generale dell’Ulss 5 Antonio Compostella quando dichiarano pubblicamente che non ci saranno tagli e impoverimenti dei servizi sanitari”.

Patrizia Bartelle ed Elena Suman parlano all’unisuono: consigliere regionale e comunale del M5S alzano la voce e ritornano sull’incontro tra dg e comitato: “I cittadini raccontano delle difficoltà che incontrano nel momento in cui cercano di telefonare per spostare un appuntamento, ad esempio per la mammografia o un test Hpv o cercano di prenotare una semplice visita medico sportiva, di ricevere informazioni su dove effettuare una prestazione, su come e dove pagarla, etc. A tutto questo si aggiunge poi il servizio diversificato di radiologia, inesistente nei pomeriggi di lunedì, martedì e mercoledì e con le liste aperte i sabati e le domeniche senza personale di supporto…”.

Per le due pentastellate la situazione è ben diversa da quanto illustrato da Compostella: “Purtroppo non vediamo un futuro roseo per i servizi del nostro territorio soprattutto ora che si devono fare i conti con le forti penalizzazioni riguardanti la ripartizione dei fondi arrivati dal Governo centrale che saranno distribuiti dalla Regione Veneto. Si parla tanto di numeri di assunzioni – incalzano – ma perché invece non si parla anche di quanti specialisti si stanno allontanando da Adria per concorsi presso altre strutture? Mai come in questo ultimo anno il numero è così elevato…”.

E non è tutto. “Basti vedere – proseguono – il notevole aumento delle prestazioni effettuate dalla Casa di Cura di Porto Viro a scapito dei poliambulatori del presidio di Adria, prestazioni spesso dirottate per informazioni non corrette fornite agli utenti durante la prenotazione. O controllare quanti posti letto siano effettivamente occupati nel reparto di Chirurgia da pazienti chirurgici invece spesso soppiantati da patologie mediche di pazienti che non trovano posto nel reparto appropriato, Medicina. Che stiano calando forse gli interventi o non esistano più alcune specialità come Orl e Urologia? Perché questi numeri non li fornisce la direzione?”.

Bartelle e Suman non hanno dubbi: “Sulla ripartizione dei fondi a persona la provincia di Rovigo è tra le più penalizzate e nel suo territorio è il presidio di Adria che sta pagando il prezzo più alto”.

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.