10 Settembre 2017 13:10

Graffio del 10.09.2017

...ma non era acqua, erano lacrime...


Sono stato rinchiuso tre giorni in tribunale e nessuno se n’è accorto, come il mio amico leone Johnny che da un anno si mangia un impiegato della Regione al giorno senza che nessuno se ne sia mai accorto.

Tornato alla luce sono andato in Comune e ho trovato tutto allagato. Non era acqua, erano lacrime. Il sindaco Bergamin piangeva disperato perchè deve pagare 10 milioni di euro per le piscine comunali, un regalo del vecchio Paolo Avezzù che avendo letto la parabola dei talenti ha seminato il suo nella speranza che nascessero banconote (e invece sono arrivati decreti ingiuntivi).

Bergamin aveva affidato la soluzione del caso al piccolo Duò ma si era dimenticato di chiedere se sapeva nuotare. Ovviamente non lo sapeva e adesso è in rianimazione tratto in salvo dai volonterosi “sguotteri” arrivati a bordo di un anfibio di Walter Roana. Che Bitonci possa perdere il posto per una congiura di palazzo passi, ma essere mandato a casa per debiti è inaccettabile…

La consigliera di minoranza-rumorosa Silvia Menon l’aveva detto: questa giunta fa acqua, ma non pensava fosse quella delle piscine. Più vicino alla verità il consigliere a-lato (non nel senso di con le ali ma in quello di “seduto a fianco” della Menon) Ivaldo Vernelli che aveva intimato al sindaco di non fondere Polesine Acque con il Centro Veneto Servizi: ci mancherà l’acqua, aveva detto, ma anche lui non pensava fosse quella delle piscine.

Diego Crivellari, deputato PD (non nel senso di Padova ma in quello di Partito Democratico) gongola e attende sulle sponde dell’Adigetto di veder passare il cadavere del suo nemico. Lui, una soluzione ce l’ha, in tasca. Miniaturizzare la zona delle piscine e metterla in una bottiglia come la città di Kandor di Superman e trasportarla poi su un’esopianata. Geniale: sparite le piscine, sparito il problema. E pensare che sono solo pochi anni che è a Roma. Capace, se lo rieleggono, di far sparire con lo stesso metodo anche il debito pubblico. Nell’attesa si accontenta di spingere il carrello al Superlando di Rosolina mentre la fidanzata Giorgia Businaro, consigliere comunale di Rovigo, sceglie i prodotti per un brunch. In piscina, ovviamente…

Miaoo

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