01 Agosto 2017 18:46

QUERELLE GABRIELLI

Asd Rovigo, amarezza per la Terza categoria. E il sindaco? Punge



ROVIGO – Nulla è stato millantato. La linea da noi percorsa è sempre stata chiara e trasparente e ne abbiamo le prove”. E’ quanto affermato l’assessore allo Sport Luigi Paulon, facendo il punto oggi, 2 agosto, sulla questione Gabrielli a proposito della quale peraltro era intervenuto per primo e in esclusiva il sindaco Massimo Bergamin. 

Paulon ha spiegato che dopo l’abbandono dei Visentini, a metà giugno, ci si è “subito attivati con il fiduciario provinciale e con quello regionale della FIGC, per dare il via ad un nuovo progetto. Dopo aver verificato con varie società, ma nessuna era disponibile, è nata l’idea e la volontà di creare qualcosa di nuovo. Ci sono state numerose telefonate con i vertici nazionali della FIGC, ma la Federazione regionale non ha voluto sentire ragioni, pertanto la nuova squadra dovrà partire dalla Terza categoria.

L’amarezza di non disputare la Promozione – queste le parole di Stefano Chiari, braccio destro del neo presidente Francesco Nugnas – è tanta. Si è voluto essere fiscali al massimo ma noi porteremo comunque avanti il nostro progetto partendo dalla Terza categoria. Siamo squadra che punterà a vincere il campionato e il 16 agosto ci sarà il raduno con la presentazione dell’allenatore”. “Crediamo nel futuro di questa squadra – fa eco Nugnas – Noi ce la mettiamo tutta per partire e andare avanti”.

Solo ieri, come si diceva, il sindaco Bergamin aveva dato semaforo verde al Delta  Porto Tolle e alla neonata Asd Città di Rovigo per giocare – vedremo come funzionerà poi nei fatti l’eventuale coabitazione – al Gabrielli. Il sindaco di Rovigo ha deciso di metterci la faccia firmando di suo pugno l’autorizzazione: da Porto Tolle, invece, ancora, solo silenzio…

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