Murales, ragnatele e sagome: torna l’invasione dell’arte urbana di Icaro

Sabato prenderà forma la nuova sperimentazione del progetto ideato e curato da Melania Ruggini, con le opere di Centocanesio, Andrea Clementi e Gaia Lionello

foto di gruppo alla presentazione delle creazioni d Icaro 2016

Icari artisti: foto di gruppo alla presentazione delle creazioni d Icaro 2016

ROVIGO – Ancora più cultura, ancora più vicina ai cittadini. Il progetto I.C.A.Ro (acronimo per “Impulsi Creativi Artistici a Rovigo”), ideato e curato da Melania Ruggini, torna a colorare di cultura la città, e lo fa assicurando quella meraviglia e quella creatività a cui ci ha ormai da tempo abituati. A partire da sabato prossimo 18 giugno piazza Vittorio Emanuele II, il giardino delle Torri di piazza Matteotti e piazzale Di Vittorio cambieranno parzialmente volto, diventando il palcoscenico per street art ed installazioni.

In piazza Vittorio Emanuele II, a partire dalle 11.30, l’artista Centocanesio collocherà in corrispondenza dei lampioni quattro divertenti sagome in legno, tutte raffiguranti animali di sua fantasia. «Ogni sagoma sarà di circa due metri e mezzo – spiega il creativo – mi piace usare un linguaggio più semplice, facilmente comprensibile anche da chi non è un addetto ai lavori. Con queste opere tutto quello che voglio trasmettere è gioia e divertimento per persone di tutte le età». Le installazioni saranno a disposizione dei cittadini, che potranno sfruttare l’occasione per per farsi qualche selfie con cui partecipare al concorso gestito sulla pagina Facebook di Icaro, che premierà lo scatto migliore.

Nel giardino delle Torri, a partire delle 12, sarà invece possibile ammirare “L’Acchiappasogni” di Andrea Clementi, un intreccio di un’unica corda nautica che si reggerà tra gli alti alberi del parchetto. L’enorme ragnatela fungerà quindi da copertura e protezione naturale, permettendo alla popolazione di vivere tranquillamente lo spazio verde. «Sono lavori che possono interagire con l’ambiente – racconta Clementi – uso lo spago e la corda, spaziando dagli insetti alle loro ambientazioni fino agli intrecci decorativi».

Alle 12.30 sarà invece la volta di piazzale Di Vittorio, dove due murales realizzati da Centocanesio e Gaia Lionello decoreranno l’ex rotondina. Edificio che, per la cronaca, già era stato protagonista di attenzioni artistiche da parte di Icaro: l’anno scorso infatti era stato decorato con i colori ed i disegni di Peeta, dando vita ad un vivace dibattito pubblico sul destino dello stabile abbandonato a sé stesso. Un trittico decisamente interessante, che trova realizzazione grazie al sostengo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Culturalmente 2015, del circolo Arci Galileo Cavazzini, della Regione Veneto, dalla Provincia di Rovigo, dai Comuni di Rovigo, Ceregnano, Bosaro, Guarda Veneta e Polesella oltre che dal Museo dei Grandi Fiumi.

«Melania Ruggini è per noi una grande risorsa – sottolinea Andrea Donzelli, assessore alla cultura del Comune di Rovigo – in questi momenti di difficoltà economica, in cui l’amministrazione non ha soldi, queste iniziative sono una vera e propria boccata d’ossigeno. Non solo perché dal budget relativamente basso, ma anche perché permettono d’incontrarsi con portatori sani di cultura». Felicità condivisa anche da Luigi Paulon, assessore del Comune di Rovigo agli eventi e manifestazioni. «Siamo felici di sostenere questo progetto che coinvolge la città in un importante momento artistico – spiega Paulon – Un plauso agli organizzatori, con l’augurio di innumerevoli consensi». Le opere d’arte resteranno esposte in città fino al 30 settembre.

Marco Baroncini

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