Editoriale


In questo archivio sono presenti 28 articoli.

Per il centro un piano c’è: l’evacuazione-stillicidio

Non è vero che mancano le idee, tutto accade sulla base di illuminati progetti studiati a tavolino da persone preparate ed attente che la sanno lunga. Lo scopo? Rendere Rovigo completamente vuota, così sarà più comodo attraversarla quando si dovrà raggiungere qualsiasi altro luogo


Rovigo criminale

Sanzioni ai mendicanti, interventi per rutti ed altre emissioni rumorose ed il “caso del topo morto”: il rodigino ha bisogno delle forze dell’ordine per difenderlo da ciò che lo infastidisce. Nulla da eccepire sulla volontà popolare e sulle ordinanze municipali che la esprimono. Ma quanto è possibile estendere la definizione di “accattonaggio molesto”?




Dalla Russia con amore, non solo Bergamin: l’idillio fra Lega e Putin

L’intrepida provocazione del sindaco sulla lettera da spedire al Cremlino è solo l’ultimo atto di un lungo corteggiamento fra il Carroccio e lo “zar”, cartina di tornasole della fascinazione per il machismo dell’uomo forte da solo al comando. Non politicamente corretto


Buon Natalega: la barbara strumentalizzazione di Gesù bambino

“Tu scendi dalle stelle” ha cantato Mariastella (cadente) Gelmini davanti alla scuola di Rozzano senza capire il senso delle parole che stava pronunciando. Un preside accusato di essere il Grinch che ruba le “nostre tradizioni” da vecchi e nuovi politici disposti anche a lucrare politicamente sui simboli della religione, vestendosi da asino per incitare alla xenofobia nel nome del Vangelo. Aspettiamo la Pasqua per la crociata in difesa dell’agnello al forno dai miscredenti vegani



La Lega sta con chi uccide a prescindere

Quando la strumentalizzazione populistica “di un diritto” diventa la celebrazione di un omicidio e la morte stessa dello Stato di diritto. Difendere per partito preso ignorando cosa sia davvero successo è pre-giudizio, per di più basato su semplificazioni etnico-razziali


La sparata del “pistola”: il politico cacciatore che chiede la licenza di uccidere uomini in deroga

Un consigliere regionale, già europarlamentare, cerca di sfruttare mediaticamente la coda del “caso Stacchio” e presenta una mozione per garantire “ai cittadini onesti” il diritto alla legittima difesa, già garantito da leggi e giurisprudenza anche ai cittadini disonesti. Per spiegare meglio di cosa si tratti alza il tiro pur di guadagnarsi il favore delle telecamere: “Possiedo una Beretta 9×21 con 15 colpi. Spero che se dovessero entrare dei delinquenti in casa mia non siano più di 13, per avere due colpi per finire i feriti”


Numeri, propaganda e fede: parlando solo alla pancia si rischia di rimanere a pancia vuota

Nel 2014 il saldo fra nati e morti in Polesine è stato di -1.369 abitanti, ma non c’è posto per i 300 profughi. L’Europa diventa sempre più “Vecchio continente” e non ci saranno più giovani lavoratori a pagare le pensioni dei sempre più numerosi anziani. Politicamente non rende guardare al futuro, meglio soffiare sugli egoismi pronta cassa. Intanto, però, i vescovi del Triveneto si mobilitano



Multe rumore per nulla? Il caso del senatore “costretto” a pagare le contravvenzioni come tutti

L’esponente di Forza Italia, che si è guadagnato la ribalta nazionale per la richiesta di farsi togliere due verbali beccati “nello svolgimento delle funzioni da membro del Parlamento”, agita lo spettro del complotto, invoca la legge sulla privacy e domanda: “Dove avrei sbagliato? Forse perché ho detto che sono un senatore che stava svolgendo una funzione pubblica quale il mio ruolo mi impone? E’ noto che chi svolge un ruolo pubblico durante le sue mansioni, può fruire di questa prerogativa”. Non spiega però dove si trovi scritto che i membri di Palazzo Madama abbiano la “prerogativa” di parcheggiare in violazione alle norme del codice della strada, ma minaccia querele




Il profeta don Albino, la cupola e le Grandi opere: la corruzione incalza anche nel Nordest

Ci sono sacerdoti che manifestano per salvare la Terra ed altri più interessati al movimento terra, ci sono politici che smaniavano per tagliare nastri ed ora nessuno vuole inaugurare il casello di Martellago, ci sono dubbi su ogni appalto e domande su ogni centimetro d’asfalto: dopo l’inchiesta Mose anche il fascicolo della procura di Firenze ha interi capitoli incentrati sul Veneto. E la Nuova Romea commerciale finisce nel mirino


Che fai, mi cacci? Salvini, Tosi e il “nemico perfetto” per Renzi

L’espulsione decisa dal segretario di via Bellerio scatena un effetto domino fino alle amministrative di Rovigo creando scenari completamente nuovi fra antichi rancori, nuove alleanze e vecchie abitudini. E la Lega sempre più nera è lo sparring partner perfetto per l’altro Matteo


In Regione arriva lo stop allo stop al consumo di suolo: cui prodest?

Due provvedimenti, uno della Giunta ed uno del Pd, si proponevano di arginare il fenomeno da tutti riconosciuto come dannoso della distruzione del terreno agricolo e della cementificazione: dopo un anno e mezzo di lavori a Palazo Ferro-Fini, tutto è stato rinviato a dopo le elezioni


Il timoniere Zanellato sposta la barra a destra: parte la caccia ai cespugli del Pdl che fu

Il segretario provinciale del Pd annuncia che si apre la stagione delle alleanze e butta sul piatto i “civici” Menon e Carravieri e, dopo l’arretramento di Sel, ha campo libero per rendere definitivo il patto di cui si vagheggia da tempo con l’Area Popolare, capeggiata dall’ex sindaco di centrodestra Paolo Avezzù, i cui esponenti sono andati a tessere per lui nell’ultimo congresso del Partito democratico


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