Porto Viro si fa bella con il ballo

In piazza della Repubblica "In punta di piedi tra le note", spettacolo organizzato grazie al progetto di Bancadria "Appuntamenti in corte", che ha visto protagoniste le ragazze del Centro studi Campus

la rassegna "Appuntamenti in corte" tocca tutti i Comuni dove Bancadria è presente. A Porto Viro l'appuntamento è stato con la danza e con le ragazze del Centro studi Campus (foto: Luciano Siviero)

Amore filiale: la rassegna "Appuntamenti in corte" tocca tutti i Comuni dove Bancadria è presente. A Porto Viro l'appuntamento è stato con la danza e con le ragazze del Centro studi Campus (foto: Luciano Siviero)

PORTO VIRO – Un venerdì d’estate diverso e suggestivo, con piazza della Repubblica vestita di luci, colori e musica per ospitare le performance delle ballerine del Centro studi Campus, protagoniste di “In punta di piedi tra le note”, spettacolo inserito nel cartellone degli “Appuntamenti in corte”, la rassegna organizzata da Bancadria in tutti i Comuni in cui ha una filiale. Porto Viro compresa.

Ad introdurre l’evento il vicesindaco Silvia Gennari che ha ringraziato Bancadria per l’iniziativa culturale che si prefigge di valorizzare gli spazi architettonici del Polesine attraverso forme d’arte come la danza.”Il municipio di Porto Viro – ha illustrato Gennari- è stato costruito dal 1932 al 1934, quando i comuni di Donada e Contarina furono uniti per la prima volta. L’edificio fu costruito in una posizione equidistante dalle piazze centrali dei due comuni. Successivamente nel 1939 Porto Viro fu di nuovo diviso per essere unito nuovamente attraverso referendum popolare nel 1995.A documentare le pagine di storia della nostra città, autori come Mario Naia, Claudio Viviani e Mirella Pregnolato”. Dopo aver letto alcune pagine proprio del libro della maestra Mirella Pregnolato,quale fotografia pragmatica del passato di Porto Viro, il vicesindaco ha chiosato: “Sono convinta che il nostro passato sia strettamente connesso al nostro futuro, chi dimentica il passato, non riesce nemmeno a immaginare il futuro”.

Il vice presidente di Bancadria Emilio Trevisan ha poi spiegato il senso della rassegna organizzata dall’istituto e giunto ormai alla sua ottava edizione, caratterizzata da 17 eventi, che si è aperta il 4 giungo a Adria e terminerà il 3 settembre a Taglio di Po: “Bancadria, finanziando eventi come questo, vuole essere un volano per far crescere il territorio”. “Si tratta di una serata di grande soddisfazione per le nostre ballerine – ha evidenziato nel suo intervento Clelia Pianta, direttrice del centro studi Campus – perché rappresenta l’opportunità di esibirsi , oltre alla serata del saggio di fine anno accademico”.

Le ballerine degli intermedi della scuola di danza moderna e classica di Porto Viro, si sono esibite alternandosi in balletti di danza moderna e classica, tra colori, luci e vestiti luccicanti. Tra le varie performance danzanti anche l’insegnante di danza Elisabetta Barra. Speaker d’eccezione Luana Barra .”La danza è un’arte particolare, perché non usa la parola come la poesia, ne il suono come la musica, né tele o colori, creta o marmo come la pittura e la scultura, perché si esprime attraverso la gestualità del corpo”. Generale la soddisfazione tra gli addetti ai lavori a fine spettacolo e tra il pubblico che si è fatto sentire con applausi scroscianti.”Non poteva essere spettacolo migliore – ha commentato Emilio Trevisan di Bancadria. “Davvero brave le nostre ballerine che rappresentano un ‘eccellenza per il nostro territorio”, ha commentato il vice sindaco Silvia Gennari. L’assessore agli eventi, insieme al consigliere di maggioranza Ivano Vianello, hanno omaggiato tutte le partecipanti con un mazzo di fiori e con una targa la direttrice del centro studi Campus, Clelia Pianta. La serata, immortalata dagli scatti di Luciano Siviero, è terminata con un buffet realizzato dalle volontarie del Gsr Taglio di Donada presieduto da Gaetana Mancin.

Condividi ora!


Lascia un commento

In Video