Il sindaco lancia l’applicazione per il crocefisso virtuale

di Monello Vianello | Blog |

L'App per appendere virtualmente i simbolo della cristianità alle pareti attraverso lo smartphone per chi non sa proprio rinunciare alla propria fede profonda che ispira ogni sua azione: è “Cristo sempre con te”. Nulla di reale, ma qualcuno ci crederà

Non è sfuggita all’attenzione dei più devoti la campagna per l’affissione di crocefissi lanciata dalla sindaca leghista di Cascina, comune della provincia di Pisa. Alfiera dei valori cristiani, come del resto molti esponenti del Carroccio, la prima cittadina nei giorni scorsi, dopo aver consacrato la sede municipale, ha annunciato verifiche negli edifici comunali e nelle aule scolastiche, per accertare la presenza di un adeguato numero di effigi di Cristo nelle sedi pubbliche.

Una battaglia per l’evangelizzazione che non poteva non toccare le corde dell’animo anche del sindaco di Rovigo, il primo esponente leghista a sedere a Palazzo Nodari. Sebbene un’iniziativa per la cristianizzazione degli edifici pubblici non sia ancora stata annunciata dai canali ufficiali del Comune (ossia il profilo Facebook del primo cittadino), voci di corridoio riportano un grande fermento attorno a questo tema. Sempre secondo quanto narrano pettegolezzi raccolti al mercato del martedì, il primo cittadino intenderebbe lanciare un’analoga campagna di evangelizzazione, puntando però a distinguersi con una proposta inedita e innovativa.

Tra poche settimane, sarà lanciata ufficialmente “Cristo sempre con te”, la prima App in Italia a sfruttare la realtà aumentata per diffondere i valori cristiani in ogni spazio pubblico e privato. Basta infatti puntare il cellulare in qualsiasi ufficio pubblico, stanza d’ospedale, ma anche casa privata, esercizio commerciale o spazio di coworking, per poter posizionare a piacimento un crocefisso virtuale su una delle pareti. Una volta memorizzato, il crocefisso apparirà ogni volta inquadreremo la stanza nello schermo dello smartphone, facendo sentire finalmente a proprio agio i cittadini più devoti e bisognosi del conforto religioso.

La App consentirà inoltre di inviare un messaggio, ad un costo da stabilire, al titolare dell’esercizio o dell’abitazione, invitandolo gentilmente ad apporre quanto prima l’effigie religiosa del cristianesimo nella stanza sguarnita.

Abbiamo provato a verificare personalmente la notizia, ma al numero chiamato ci ha risposto un tipo che si è qualificato come Mario Rossini (o qualcosa del genere) e che ha negato risolutamente di essere il sindaco di Rovigo, anzi ha affermato di abitare da anni in Turkmenistan, anzi ha affermato di essere morto e di non disturbarlo più.

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Un commento

  1. Gilberto scrive:

    Non resta che creare un’applicazione che, al contrario, cancella i crocifissi realmente esistenti rendendoli invisibili, e che fa sparire dalle mappe chiese, basiliche, conventi, santuari, santelle e ogniqualsiasi edifizio di culto di qualsivoglia religione.

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