06 aprile 2018 22:50

IL LIBRO A ROVIGO

“Lucida follia è vivere la vita sino in fondo. E con eccentricità”

La toccante - e ironica - testimonianza

ROVIGO – Una presentazione come sempre coinvolgente, ironica, affascinante, con un protagonista per nulla provato da una mattinata passata in Tribunale a discutere un processo per nulla banale. Sarebbe straordinario, se non fosse che il protagonista è Luigi Migliorini, avvocato di livello assoluto, politico di spessore e anche scrittore. Ha presentato, nel pomeriggio di venerdì 6 aprile, alla biblioteca Carlizzi di Rovigo, all’interno del ciclo di incontri con l’autore, il suo libro “La mia lucida follia”, edita dal Poligrafo nel 2016. Uno scritto profondo, una autobiografia che pone molte domande e riflessioni, ma anche ricca di aneddoti affascinanti e divertenti.

Una presentazione, quella di Migliorini, che ha colpito tutti, in particolare quando ha parlato del nucleo e dell’idea centrale del suo libro: una sorta di confronto tra il “prima” e il “dopo” l’operazione per un tumore maligno alla quale si è sottoposto, per fortuna con esito positivo. Una lucida follia che gli ha consentito di gettarsi questa brutta esperienza alle spalle in fretta, “preso da mille interessi e convinto come sono che la vita va vissuta sino in fondo e con un pizzico di eccentricità”.

La lucida follia è anche quella di anticipare i tempi, come quando Marconi rischiò il manicomio quando chiese finanziamenti per le sue ricerche sul telegrafo senza fili. E, infine, l’annuncio: “Sto lavorando al mio terzo libro”.

 

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