12 marzo 2018 15:23

DONNE ROVIGO

Innovazione in rosa, premiate Andreasi, Incao e Temporin

Cerimonia alla presenza della commissione formata dalle rappresentanti dell'amministrazione

ROVIGO – Micol Andreasi, Alessia Incao e Valentina Temporin. Sono loro le vincitrici del “Premio città di Rovigo, l’innovazione in rosa”. La cerimonia si è tenuta sabato 10 marzo, in Pescheria Nuova, come annunciato dall’assessore comunale Patrizia Borile nei giorni scorsi.

Micol Andreasi è stata premiata per aver progettato il “Via Vai dei piccoli”, l’unico giornale del Polesine interamente dedicato al mondo dei bambini. Alessia Incao ha svolto una tesi di laurea ritenuta importante dal punto di vista dell’innovazione. Valentina Temporin, architetto, ha ottenuto il premio per aver aperto tempo fa il laboratorio di “prototipazione” per l’architettura sostenibile PoPlab – Performance Oriented Prototyping, con il sostegno di Confindustria Venezia e Rovigo e della rivista di architettura The Plan.

“Siamo felici – ha detto il sindaco Massimo Bergamin – di aver promosso questa iniziativa che va a sottolineare la valenza e l’impegno delle donne in vari ambiti. Le donne rappresentano un patrimonio prezioso e un valore aggiunto per tutti noi”.

Obiettivo dell’iniziativa, promossa dagli assessorati alla Cultura e alle Politiche sociali, è infatti dare un riconoscimento alle donne che risiedono e/o operano nella città di Rovigo, che si sono distinte per capacità professionale, talento artistico o culturale, creatività, intraprendenza, merito sportivo, impegno sociale. Donne che con determinazione e passione hanno saputo combinare, in modo così specificatamente femminile, competenze, esperienze, intelligenza ed emotività, spesso unite ad una predisposizione naturale ad una umanità nell’operare “a servizio degli altri”; donne che si sono impegnate con attività concrete nei diversi settori ed in questo modo hanno giovato al territorio, sia rendendone più alto il prestigio, attraverso le loro competenze, sia utilizzando le proprie capacità in modo disinteressato.

Le candidature sono state esaminate da una apposita commissione formata dalle componenti femminili della giunta e del consiglio comunale (assessori Alessandra Sguotti, Patrizia Borile, Susanna Garbo, Federica Moretti e consiglieri Nadia Romeo, Alba Rosito, Giorgia Businaro, Silvia Menon, Daniela Goldoni), dalla presidente del comitato di pilotaggio del Centro antiviolenza del Polesine Maria Grazia Avezzù e dall’assessore alle Pari opportunità del Comune di Porto Viro, Maria Laura Tessarin, che da anni organizza il premio provinciale Gran Galà della donna.