15 febbraio 2018 17:23

SCRITTRICE IN ERBA 

Lydia Rigotto, dalla cattedra alle librerie 

Insegnante di Ceregnano è stata “scoperta” da Mattia Signorini 
ROVIGO – Si chiama Lydia Rigotto, vive a Ceregnano e fa l’insegnante. L’8 febbraio è riuscita a coronare un sogno: scrivere e far pubblicare il suo primo libro “Come le stelle del Calicanto“, edito da Bibliotheka.
E’ la stessa autrice a raccontarci del suo libro, che sarà presentato in anteprima a Ceregnano il prossimo 26 febbraio: Stella, fidanzata e musa del giovane pittore Karl, possiede il dono di leggere il futuro con i tarocchi e, proprio come una maga, ha portato il successo nella carriera del suo ragazzo. Una notte, durante un’aggressione, la vita di Stella incrocia quella di Ismaele, uomo misterioso e solitario che vive in una fornace dismessa, coltivando fiori.
Quell’incontro sconvolge le vite di tutti, rimettendo in discussione certezze consolidate e portando il dubbio anche nell’arte di Karl, che deve fare i conti con un rinnovamento che sembra incapace di raggiungere. Perché il segreto che Ismaele custodisce brucia ancora come il fuoco ed è in grado di divorare ogni cosa. O di salvarla. Quando tutto sembra perduto, Stella scoprirà la verità su Ismaele e sui muti messaggi dei suoi fiori, comprendendo infine che le loro vite sono nodi che il destino sta districando con spietata cura.
Lydia Rigotto è una dei tanti talenti emergenti scoperti dalla scuola Palomar di Rovigo, fondata da Mattia Signorini. Oltre a lei, hanno frequentato il master di nove mesi e pubblicati la loro opera prima altri autori emergenti: Evita Greco con Il rumore delle cose che iniziano (Rizzoli), Chiara Passilongo con La parabola delle stelle cadenti (Mondadori), Enzo Gianmaria Napolillo con Le tartarughe tornano sempre (Feltrinelli), Lorenza Gentile con Teo (Einaudi), Simona Sparaco con Nessuno sa di noi (Giunti), romanzo quest’ultimo finalista al premio Strega 2013.