06 febbraio 2018 14:29

LAVORI PUBBLICI ROVIGO

Boara, Fattoria, tangenziale, Passante: rivoluzione viabilità

ROVIGO – Buone nuove per la viabilità rodigina. L’assessore ai lavori pubblici, Gianni Antonio Saccardin, ha annunciato oggi, martedì 6 gennaio, dopo un incontro con Anas e Veneto Strade, quattro nuovi cambiamenti che regaleranno alla città un traffico più scorrevole e meno ingorghi.

Primo progetto discusso, e approvato da Anas, proprietaria della strada, quello che prevede il posizionamento di una rotatoria all’altezza degli svincoli tra viale Porta Adige e la tangenziale Est, vicino al ponte di Boara Polesine. Il Comune, autonomamente aveva svolto dei rilievi per posizionare all’interno del perimetro dell’incrocio una rotatoria senza cambiamenti di spazio. Un progetto che purtroppo non è realizzabile, perché lo spazio a disposizione è troppo limitato. Anas, quindi, ha dato la sua disponibilità per studiare un altro progetto, che prevede un ampliamento dello spazio a disposizione per la rotatoria, allargando il cavalcavia in sospensione e, con ogni probabilità, con degli espropri per i residenti della zona. La progettazione avverrà poi a spese di Anas, e al Comune spetterà l’onere di risolvere i problemi di “spazio”.

Secondo progetto approvato da Anas è quello che prevede il collegamento tra la zona del centro commerciale La Fattoria e il centro 13. Due aree commerciali molto frequentate, ma attualmente collegate tra loro solo con la rotatoria che porta in Transpolesana o sulla statale verso Ferrara. Il progetto più fattibile, perché meno costoso per il Comune, è quello che prevede la creazione di un sottopasso sotto la tangenziale, che collegherebbe le due aree commerciali passando quindi sotto terra. In questo modo si creerebbero anche due rotatorie nei relativi parcheggi. Partirà nei prossimi giorni, quindi, uno studio di fattibilità per capire esattamente il punto dove collegare le due zone e gli eventuali espropri da effettuare.

Terzo progetto quello prevede l’installazione, sempre a spese di Anas, di pannelli fonoassorbenti lungo la tangenziale Est. Anche dopo alcuni rilievi effettuati da Arpav, infatti, si è dimostrato che in alcune zone l’impatto acustico e ambientale della strada a grande scorrimento è troppo elevato. In particolar modo stiamo parlando delle zone di Boara, via Maffei, San Bortolo e Borsea. Anas svolgerà alcuni studi, misurando anche l’impatto notturno, e poi provvederà a installare i pannelli.

Infine, notizie arrivano anche da Veneto Strade per il passante Nord, che collegherà viale della Costituzione a viale Porta Adige, per poi ricongiungersi alla rotatoria cieca di via Calatafimi. Il progetto infatti è pronto,  manca solo la valutazione dell’impatto ambientale e quindi la necessità di eventuali pannelli fonoassorbenti. Il tragitto, come specificato dal consiglio comunale, non passerà più per parco Langer, ma comunque a ridosso della struttura di casa serena e delle scuole della commenda, quindi è necessario valutare l’impatto che avrà la strada. Una volta completati questi documenti, si potranno chiedere i contributi alla Regione Veneto per completare l’opera più discussa del Polesine.

Per quanto riguarda i tempi di realizzazione di tutte queste opere pubbliche, non ci sono ancora date precise: “La burocrazia non permette precisione. Nell’arco di qualche mese, comunque, tutte le situazioni si dovrebbero sbloccare – spiega Saccardin -, dato che l’impegno di Anas e Veneto Strade c’è”.