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13 febbraio 2018 11:59

Anatomia, Enrico Orvieto nominato primario

Un passato a Milano e Padova, dirigerà l'unità operativa complessa

ROVIGO – Un altro tassello nell’organizzazione dell’azienda Ulss 5 polesana: è stato nominato e prende servizio in questi giorni il direttore della Unità operativa complessa di Anatomia patologica, il dottor Enrico Orvieto. “Sono molto soddisfatto della scelta effettuata – dichiara il direttore generale Antonio Compostella – accogliamo una professionalità indiscussa, che guiderà una struttura fondamentale per i percorsi diagnostici e che si inserisce in un quadro già molto ricco di eccellenze e di eccellenti professionisti”.

Il nuovo primario è specializzato in Anatomia patologica e senologia con un ricco curriculum dirigenziale che lo ha visto professionalmente impegnato all’IEO di Milano (Istituto Europeo di Oncologia) e in seguito a Padova, presso l’azienda ospedalieria nella divisione dedicata alla diagnostica della patologia mammaria. Orvieto ha al suo attivo numerose pubblicazione e ha svolto attività di docenza nelle scuole di specialista Medicina diagnostica di laboratorio all’interno dell’ateneo patavino.

“Non nascondo l’emozione che porta quest’incarico di direttore. L’Ulss 5 è giustamente ambiziosa e io farò del mio meglio per essere coerente con l’incarico che mi è stato affidato: migliorare quanto è già buono – così il neo primario -. La Missione dell’Anatomia patologica non è solo quella della ‘giusta diagnosi nel tempo giusto’, ma quello di legare la diagnosi alla appropriata terapia. In questo sforzo i miei nuovi colleghi di lavoro ed io, siamo sicuri di trovare l’aiuto indispensabile dei sanitari e della direzione strategica. In campo oncologico, desidero contribuire al trasferimento dei protocolli diagnostico terapeutico assistenziali (PDTA) nella pratica clinica; non sempre è facile trasportare la medicina teorica nella medicina reale. A questo fine, certamente troverò quella collaborazione che è nella tradizione dell’ospedale di Rovigo, dei suoi professionisti e dei miei collaboratori. Tutti insieme parteciperemo a quella ‘sanità di rete’ che i nostri pazienti si attendono da un sistema sanitario, che la nazione considera tra i migliori. Nell’ambito del reparto affidatomi – conclude Orvieto – mi adopererò per rimanere al passo con le sfide organizzative, tecnologiche e scientifiche che la nostra disciplina richiede anche promuovendo il continuo miglioramento del capitale umano, principale patrimonio dell’Anatomia patologica”.