11 gennaio 2018 12:29

ALTA VELOCITA'

Un mese di Italo, boom di prenotazioni da e per Rovigo

ROMA – E’ passato un mese esatto dal primo stop di Italo a Rovigo. Una novità, quella del “raddoppio” dell’alta velocità a Rovigo – le Frecce di Trenitalia sono infatti realtà già da tempo – che ha trovato attenzione e consensi da parte da parte di tutti: non solo viaggiatori che nelle tariffe di NTV hanno trovato convenienza ma anche da chi il treno normalmente non lo prendeva e ha visto magari in questa promozione un’opportunità di avvicinarsi a un modo di viaggiare diverso dall’aereo.

I numeri d’altro canto, come spesso accade, hanno la loro importanza, spesso in tempi di bilanci: sono ben 2500 le prenotazioni con partenza e arrivo in città, cifra sicuramente interessante calcolando che questo tipo di vettore non è certo quello più utilizzato dai tantissimi pendolari che ogni giorno affollano la stazione diretti le vicine Ferrara, Bologna. Padova, Venezia senza contare il traffico in entrata – per lo più studenti – da Verona e Adria.

I servizi quotidiani che collegano a Venezia Santa Lucia, Venezia Mestre, Padova, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini, Roma Tiburtina e Napoli Centrale sono quattro: due i collegamenti giornalieri da Rovigo verso Roma, alle 10.47 e alle 19.47, mentre dal Sud si parte da Napoli alle 7.50 con fermata alle 12.12 a Rovigo, o da Roma alle 16.15 con stop in Polesine alle 19.12.

Prezzi stracciati e convogli nuovi di zecca (Evo, il top del comfort) oltre all’app collegata al servizio taxi hanno recitato un ruolo importante ma c’è anche dell’altro: la bella novità di vedere finalmente, almeno per una volta, la “piccola” Rovigo associata ad altre fermate e stazioni ben più blasonate e trafficate. Questo, di sicuro, un elemento aggiuntivo che l’iniziativa ha saputo riscuotere, quello di risvegliare cioè in un certo senso quell’orgoglio che la gente di Rovigo e i polesani in genere sanno tira fuori, ma spesso solo col contagocce.