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11 gennaio 2018 14:21

Caso Ortolan, si procede per omicidio colposo

Fascicolo della Procura a carico di ignoti, si attende decisione su autopsia

ROVIGO – La Procura di Rovigo ha aperto un fascicolo sulla morte di Carletto Ortolan. A dieci giorni di distanza dal decesso del 67enne di taglio di Po, avvenuto alla casa di cura “Madonna della salute” di Porto Viro, il pm Fabrizio Suriano procederà per omicidio colposo, per ora a carico di ignoti dopo aver sequestrato le cartelle cliniche e richiesto il referto dell’autopsia.

Ortolan, noto commerciante di automobili, il 28 dicembre scorso si era svegliato lamentando forti dolori addominali e nausea: accompagnato al Pronto soccorso di Porto Viro era stato dimesso poco dopo con la sola prescrizione di una terapia antibiotica, nonostante le insistenze da parte dei suoi familiari che ne sollecitavano il ricovero. Dopo due giorni nei quali il malessere non solo non era passato ma anzi era peggiorato e una visita della guardia medica, il 30 mattina ecco la seconda corsa in ospedale, esami approfonditi e finalmente il ricovero in terapia intensiva dove però l’uomo era deceduto poco prima della mezzanotte.

A quel puto i familiari, sconvolti dal dolore, avevano sporto denuncia presso la stazione dei carabinieri di Taglio di Po: nel documento si chiedeva all’autorità giudiziaria di avviare gli opportuni accertamenti sul caso, onde verificare eventuali profili di responsabilità penale e se necessario, anche l’acquisizione della cartelle cliniche integrali e l’esame autoptico.

Ora, dopo una lunga attesa – i familiari non hanno ancora potuto fissare la data dei funerali di Ortolan – finalmente la svolta con l’apertura del procedimento anche se si resta ancora in attesa di capire se il magistrato riterrà di disporre anche l’autopsia incaricando un proprio consulente tecnico. Sulla vicenda, che ha destato profondo sconcerto, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta anche la consigliera regionale Patrizia Bartelle, chiedendo che la Giunta regionale accerti se si sia trattato di un caso di malasanità e se la struttura sanitaria in questione abbia applicato tutte le pratiche mediche previste.