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11 gennaio 2018 13:01

Il Cur di Rovigo si prepara al “porte aperte”

Appuntamento sabato 27 gennaio con lezioni, approfondimenti e tour guidati

ROVIGO – Il Consorzio Università Rovigo apre le porte e offre agli studenti delle scuole superiori la possibilità di confrontarsi con il contesto formativo e scientifico universitario. Un momento culturale prezioso per i ragazzi e un’occasione per rendere ancor più concreta la presenza dell’ateneo npolesano.

L’University Day di quest’anno, promosso dal Cur si terrà sabato 27 gennaio: sono tanti e diversi gli appuntamenti rivolti agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che potranno cimentarsi con lezioni e simulazioni di test di ammissione, calandosi così nella vita universitaria: l’obiettivo è quello di far percepire ai ragazzi l’importanza di una formazione completa e flessibile, qualitativamente elevata, costruita sulle proprie aspirazioni, ma anche capace di aderire agli stimoli che provengono dalla società e dal territorio.

Durante la mattinata del 27, infatti, gli studenti delle classi terze, quarte e quinte saranno messi a confronto diretto con il contesto universitario e con i contenuti formativi dei corsi attivati presso il Cur: vere e proprie lezioni tenute dai docenti, ma anche incontri con gli studenti universitari, tour guidati e momenti di approfondimento culturale. Un modo per rendere i nostri studenti più consapevoli delle offerte presenti nel territorio in cui vivono: troppo spesso infatti si cerca oltre ciò che invece è vicino e che qualifica la nostra realtà. L’intento è quello di far comprendere che in questa fase così delicata della nostra storia economica e sociale, l’impegno, la formazione approfondita e costante, la voglia di mettersi in gioco sono gli elementi vincenti, le armi migliori per affrontare il proprio percorso personale e professionale.

Al tavolo dei relatori, accanto al presidente Mauro Venturini, ci saranno Marco Gisotti, giornalista professionista e divulgatore, il collega Maurizio Romanato e giovani ricercatori
polesani che hanno conseguito successi importanti in diversi ambiti e che presentano le loro esperienze esemplari. Parteciperanno Angela Bononi, dell’University of Hawaii Cancer Center di Honolulu, Hawaii (in teleconferenza) ed Emanuele Micaglio, genetista presso il Policlinico IRCCS San Donato, Milano.

“Con questo evento vogliamo lanciare un messaggio ai ragazzi- spiega Venturini .- Chi studia, chi si impegna, con sacrificio, ma anche con curiosità e disponibilità ad uscire dagli schemi, ce la fa, riesce a raggiungere i propri obiettivi e può contribuire, con le sue capacità e con le sue competenze, alla valorizzazione del nostro territorio e più in generale allo sviluppo dell’intera società. Ecco perché abbiamo voluto fortemente la partecipazione di ricercatori polesani che stanno compiendo un percorso di crescita professionale e personale in ambiti diversi, accomunati dalla passione per il proprio lavoro, dalla determinazione nel portare avanti i propri obiettivi”.