18 dicembre 2017 12:37

COSE DI RUGBY

Festa a sorpresa per un gladiatore che combatte ancora

LENDINARA – Nel rugby il sostegno è uno degli aspetti fondamentali, da portare sul campo così come nella vita. E’ con questo spirito che domenica 17 dicembre gli amici e vecchi compagni del Rugby Villadose e del Rugby Lendinara si sono ritrovati sul campo di Saguedo per una festa a sorpresa in onore di Alberto Dal Martello.

Nipote del mitico Mariano, giocatore della gloriosa Rugby Rovigo, Alberto ha indossato la maglia neroverde in seconda linea a fine anni ’80, inizio anni ’90, contribuendo alla prima storica promozione in serie B. Grande appassionato, è stato poi l’anima pulsante nella “sua” Lendinara della fondazione del club locale. Alberto, la domenica precedente, era a Villadose, presente in spogliatoio per consegnare le maglie ai ragazzi del Fulvia Tour e incitarli durante la partita: per tutti, come sempre, una parola di sprone, un sorriso, un applauso.

Alberto sta combattendo una difficile battaglia e i suoi tantissimi amici e compagni hanno deciso di celebrare il suo indomabile spirito. Una festa completamente a sua insaputa, un grande momento di gioia da condividere assieme, tra le circa 150 persone che non hanno voluto mancare. Presenti vecchie glorie e non solo del Rugby Villadose e Rugby Lendinara e alcune leggende del rugby polesano: dai fratelli Zanella, Alessandro e Patrizio, al presidente neroverde Adriano Zamana, passando per Mattia e Massimiliano Dolcetto, Nicola Moscardi, Filippo Boraso, Fabiano Medea e altri ancora. Alla fine, proprio a Patrizio Zanella, allenatore di Alberto a Villadose, è toccato il compito di consegnare una maglia neroverde numero 4.

Per la cronaca, le due squadre hanno poi dato vita ad una piccola partitella al tocco, dove il risultato non contava minimamente: l’unica cosa che importava era esserci, per Alberto.