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07 dicembre 2017 13:36

Cipriani Nbr, serata storta contro Cus Padova: 35-52

I rodigini sul parquet di casa non riescono a raggiungere la vittoria

ROVIGO – Il Giuseppe Cipriani ritorna sul parquet casalingo in occasione della decima giornata del campionato di Promozione, cadendo però sotto le grinfie del Cus Padova. Le due squadre non mettono in atto una prestazione entusiasmante in nessuna occasione, ma i padovani fanno quanto basta per portare a casa il risultato, battendo i rodigini per 52-35.

La gara parte con alcune scelte di formazione forzate per coach Lucchin. La lunga riabilitazione che attende Tiberio lo terrà lontano dal campo per un periodo ancora da definirsi, mentre Lupato è bloccato da acciacchi alla schiena e Golinelli è prossimo all’operazione chirurgica.
Il Cus Padova parte forte, tiene fede alle buone prove mostrate anche durante gli incontri della scorsa stagione e dall’arco risulta sempre letale, mettendo subito a segno tre triple consecutive.
Il Cipriani prova a regolarsi subito attaccando il canestro da dentro l’area. Demartini si fa sentire e permette agli avversari di non allungare troppo, chiudendo il primo quarto sul 8-12.

Gli attacchi di entrambe le squadre, complici delle buone difese da ciascun lato, non riescono ad essere incisivi, tanto che i primi punti del secondo quarto arrivano dopo più di 4 minuti di gioco, ancora con una tripla del Cus. Poco dopo i padovani riescono ad andare nuovamente a segno ed il divario inizia ad aumentare preoccupantemente; Demartini sulla sirena riesce a mettere una pezza con una buona giocata tenendo il Nuovo Basket Rovigo il più vicino possibile annullando la doppia cifra, sul 15-23.

Una serata davvero storta per quanto riguarda i rimbalzi per il Cipriani, che riesce sì a difendere efficacemente ma permette più volte agli avversari di riconquistare il rimbalzo in attacco in seguito all’errore, vanificando la buona fase difensiva e subendo altri canestri. Il punteggio rimane davvero basso rispetto agli standard, 28-38 mentre si apre il quarto quarto.

L’ultima parte di gioco si apre con il Cipriani Rovigo che si sveglia per un breve momento, sospinto dal rumoroso pubblico di casa e inizia a convergere andando a segno, approfittando del momento di scarsa realizzazione degli avversari. Demartini recupera infine una palla in attacco e va a segno portando il distacco a soli quattro punti, ma subito dopo questo exploit inizia a pesare un altro fattore decisamente determinante per la squadra, i tiri liberi. Bassissima infatti la percentuale realizzativa dei tiri dalla lunetta per i rossoblù, che anche nel momento bonus sprecano così almeno una decina di punti per poter tenere il passo degli avversari, che difficilmente falliscono quando è il loro momento. Questo contribuisce ad abbassare un po’ il morale dei giocatori che appaiono a tratti visibilmente smontati, mancando della grinta necessaria per raddrizzare la partita che terminerà poco dopo con il punteggio di 52-35, con gli ospiti che prendono il largo nel finale.

Molto su cui lavorare per coach Lucchin nel corso di questa settimana, soprattutto a livello psicologico per riuscire a dare una scossa ai suoi ragazzi e riportarli al bel gioco che si era visto ad nemmeno un paio di giornate fa. Sempre a disposizione l’immancabile contributo del Centro attività motorie sulla panchina con la presenza del buon Diego.

Si scenderà in campo subito questa settimana, anticipando ad oggi, giovedì 7 dicembre, tutti gli incontri, questa volta contro il Noventa, per rialzarsi dopo le due sconfitte consecutive subite.