28 dicembre 2017 17:11

ULSS 5 POLESANA

“Bilancio positivo per il primo anno di attività”

Investimenti potenziati e spese ridotte: il dg Compostella ripercorre il 2017

ROVIGO – Un bilancio che si chiude in positivo quello dell’Ulss 5 polesana, il primo dopo la fusione tra Ulss 18 di Rovigo e Ulss 19 di Adria. Sono stati portati avanti investimenti, ridotte le spese, potenziate le strutture e assunti nuovi lavoratori: ad affermarlo è lo stesso direttore generale Antonio Fernando Compostella.

“E’ stato un 2017 intenso – rileva -: abbiamo accorpato il centro acquisti, aumentato i servizi al cittadino, effettuato vari lavori di ammodernamento e potenziamento delle strutture grazie ai finanziamenti della Regione. Il 19 gennaio, ad esempio, il governatore Zaia verrà ad inaugurare i due nuovi reparti, ostetricia ginecologia e dialisi, all’interno dell’ospedale di Rovigo. Inoltre, abbiamo provveduto a cambiare i software gestionali delle due vecchie Ulss per lavorare in modo coordinato: nonostante i grossi investimenti, però, siamo riusciti a spendere meno rispetto all’anno scorso, proprio grazie alla fusione. Un risultato che ci rincuora per il futuro…”.

Anche per il 2018 ci sono già tanti progetti in cantiere: “Proseguiremo su questa strada per potenziare l’ospedale di Adria e quello di Trecenta, in attesa delle nuove schede ospedaliere che approverà la Regione Veneto. Siamo contenti dei risultati ottenuti finora, ma le vere economie si vedranno nell’arco di tre anni. Intanto, però, abbiamo cominciato con il piede giusto”.

Ottimi anche i risultati ottenuti in termini di vaccinazioni, sia preventive per l’influenza, sia infantili: “I polesani hanno risposto bene, chi si è rifiutato di vaccinare proprio figlio corrisponde solo al 1,5% della popolazione”.