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13 novembre 2017 19:48

Sicc, licenziamenti sospesi fino al 23 novembre

Al tavolo in Regione, l'azienda ha accettato di “congelare” le procedure per 19 dipendenti

ROVIGO – Licenziamenti congelati fino al prossimo 23 novembre. Si è concluso con una piccola ma importante vittoria dei lavoratori l’incontro che si è svolto oggi pomeriggio, 13 novembre, nella sede della Regione Veneto convocato per discutere la crisi della Sicc, azienda rodigina che conta 77 dipendenti ed operativa nel settore della produzione e commercializzazione di serbatoi per acqua, aria compressa e oil&gas, al 90% di proprietà del gruppo Guerrato spa.

Al tavolo regionale, alla presenza all’assessore al Lavoro Elena Donazzan, erano presenti anche i rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali e le rsu, oltre ai vertici dell’azienda ed un rappresentante di Confindustria. Dal presidente della Provincia Marco Trombini all’assessore comunale di Rovigo Antonio Gianni Saccardin, dal deputato Diego Crivellari ai senatori Emanuela Munerato e Bartolomeo Amidei: i rappresentanti politici del territorio, come già avevano fatto alcuni di loro in occasione del presidio davanti ai cancelli della ditta nelle scorse settimane per portare la propria solidarietà ai dipendenti, si sono riuniti questa volta per discutere le possibili soluzioni alle difficoltà della Sicc, prevalentemente di tipo finanziario, ed evitare il licenziamento di 19 persone.

E così, insieme ai sindacalisti Fulvio Dal Zio, segretario generale della Cgil di Rovigo, Riccardo Bego, segretario di Fiom Cgil, Nicola Panarella di Fim Cisl e Mirco Bolognesi di Uilm Uil, il tavolo è arrivato ad una conclusione, positiva ma non definitiva. Le procedure di licenziamento per 19 lavoratori sono per il momento “congelate” (il prossimo 23 novembre sarebbero diventate definitive). Il tavolo si aggiornerà proprio il 23 novembre prossimo, sempre in Regione, per fare un ulteriore passo in avanti.

“Sono molto soddisfatta – afferma l’assessore Donazzan – dell’accordo di sospensione dei termini della procedura, ottenuto tra le parti su mia richiesta. La volontà dei partecipanti all’incontro di oggi è stata quella di costruire una forte alleanza per la continuità d’impresa, per salvaguardare una realtà produttiva importante e la sua occupazione”.

“L’impressione è che finalmente qualcosa si muova – commenta il deputato polesano Diego Crivellari – si è passati da una posizione di chiusura ad una più possibilista anzi si è concluso con la sospensione dei licenziamenti per i lavoratori a rischio. Un primo risultato è stato ottenuto. Si tratta di un passo in avanti, ora con lo sforzo di tutti gli attori in campo occorre puntare sul rilancio dell’azienda e alla presentazione di un nuovo piano industriale”.

“Oggi per i lavoratori della Sicc – aggiunge la senatrice Emanuela Munerato – con il congelamento delle procedure di licenziamento, si è aperto uno spiraglio di speranza. Un piccolo risultato sul fronte della crisi che ha colpito l’azienda rodigina è stato ottenuto grazie all’impegno di tutte le forze in campo, a partire dalla politica ed i suoi rappresentanti che, uniti, hanno saputo fare la propria parte insieme anche alla Regione. Il lavoro da fare è ancora tanto per mettere la parola fine al periodo difficile che la Sicc sta attraversando ma, oggi, l’importante era uscire dallo stallo per dare una speranza ai lavoratori. E questo traguardo è stato raggiunto”.