Breaking news
LA TERRA TREMA / Terremoto del 4.4 nel Parmense, paura ma niente danni
14 novembre 2017 16:32

L’ultimo saluto a Tatiana, accoltellata a morte dal figlio

Il 22enne si trova in custodia nel reparto di psichiatria dell'ospedale di Trecenta

ROVIGO – La comunità dell’Est Europa stabilita a Rovigo si è stretta ieri, 13 novembre, intorno alla bara di legno chiaro di Tatiana Halapciug, la 49enne di origine rumena che nelle prime ore di lunedì 6 novembre è stata accoltellata a morte nella propria casa, in via Pascoli 33, in pieno centro città.

Nello stabile adibito a luogo di culto ortodosso di via della Scienza gli amici ed i conoscenti hanno dato l’ultimo saluto a Tatiana che, al momento dell’accoltellamento, era malata di cancro. Una tragedia, questa, che ha scosso profondamente la città dato che ad essere accusato della morte della donna è il giovane figlio 22enne.

Il presunto omicida, difeso dall’avvocato Michele Ciolino del Foro di Rovigo, è comparso davanti al Gip Pietro Mondaini lo scorso 8 novembre e il giudice, che ha convalido l’arresto, ha deciso per lui la misura cautelare della custodia nel reparto di Psichiatria dell’ospedale San Luca di Trecenta.

Il giovane, come riportato poche ore dopo l’omicidio, ha alle spalle un passato drammatico caratterizzato da gravi problemi di salute tant’è che pare fosse stato curato anche per un tentativo di suicidio.