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14 novembre 2017 09:23

La musica incontra la scienza: concerto speciale in Rotonda

Appuntamento martedì 14 novembre alle 21 sulle note di Astor Piazzolla

ROVIGO – Un progetto che attraverso l’acqua unisce due Regioni e due Province in un sodalizio di arte, musica e scienza. E’ “Linee d’acqua”, il festival che vede insieme la provincia autonoma di Trento e la Regione Veneto e che vede insieme i Conservatori di Trento, Venezia e Rovigo con l’obiettivo comune di valorizzare, attraverso il linguaggio della musica e dell’arte, le risorse e le ricchezze delle realtà coinvolte  passando dalle sollecitazioni culturali suggerite da uno dei più grandi fiumi italiani: l’Adige.

Dopo i concerti tenutosi ad ottobre con un’orchestra formata da giovani selezionati nei conservatori di Trento, Venezia e Rovigo, martedì 14 novembre, alle 21, la Rotonda ospiterà un evento del tutto originale nel segno di uno stimolante incrocio fra scienza e musica grazie alla disponibilità del Muse e del Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo. Con l’occasione le Quattro Stagioni di Astor Piazzolla si confonderanno con delle stimolanti riflessioni critiche, a cura di Marco Avanzini, riguardanti alcuni aspetti relativi alla stagionalità del fiume. La parte musicale sarà affidata ad un nuovo ensemble, denominato opportunamente “Linee d’acqua”, che riunirà musicisti provenienti dall’area veneta e da quella trentina.

In questo modo lo spirito della manifestazione intende far proprie quelle istanze di libertà e condivisione che natura, arte e scienza sottintendono. “E’ un bellissimo progetto – ha detto il sindaco Massimo Bergamin -, che allarga i confini dell’arte, fino a coinvolgere la scienza in un perfetto connubio che interessa anche i fiumi, l’Adige in particolare. Rovigo, città tra i fiumi, è sicuramente deputata ad essere protagonista di questa iniziativa, che pone le basi per futuri sviluppi, in cui tutti noi auspichiamo”.