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09 ottobre 2017 18:06

“Rovigo sarà capitale della cultura nel 2021”

L'assessore Alessandra Sguotti spiega perché la città non rientra tra le candidate del 2020

ROVIGO – Da qualche giorno sono usciti i nominativi ufficiali delle città che sono state selezionate come canditate ufficiali per diventare “Capitale della cultura” nel 2020. Tra queste un solo nome veneto, quello di Treviso. Di Rovigo non c’è traccia, nonostante sia stata una delle tematiche più discusse quest’estate.

Si tratta però di un semplice rinvio della candidatura e non di una rinuncia definitiva. Così spiega l’assessore alla cultura, Alessandra Sguotti, intervistata dalle telecamere di Rovigo IN diretta. “La proposta di candidare Rovigo capitale della cultura era un’idea nata ad aprile e avevamo tempo fino a giugno 2017 per preparare il progetto per candidarci – spiega la Sguotti -. Ancora allora abbiamo quindi deciso di rinviare all’anno successivo la pratica: stiamo già lavorando per presentare un progetto entro giugno 2018 e candidarci come capitale della cultura 2021”.

L’obiettivo è infatti complesso e richiede incontri e progettazione. Sguotti spiega che Rovigo sarà comune capofila, ma il progetto prevede il coinvolgimento di tutto il territorio polesano, e quindi altri comuni, altri enti, altre associazioni. “Per diventare capitale della cultura dobbiamo collaborare con tutti i settori: quello culturale di certo, ma anche quello del turismo, dell’accoglienza, della promozione economica del territorio. Da novembre incontrerò le altre città candidate e inizierò a dialogare con tutte le realtà polesane per preparare un progetto efficace e condiviso”.