21 ottobre 2017 10:51

RUGBY SERIE C

Fulvia Tour, tanta voglia di riscatto

VILLADOSE – Neroverdi con tanta voglia di riscatto in vista del match contro il Rugby Piave, formazione di Pieve di Soligo, che sarà anticipato alle 14:30 di domenica 22 ottobre con direzione di gara affidata al signor Filippo Russo di Treviso. I trevigiani si trovano all’ultimo posto in classifica a 0 punti così come il Monselice, ma al contrario dei patavini hanno incassato soltanto sconfitte sinora segnando 29 punti e subendone 83 contro Belluno, Bassano e lo stesso Monselice, uscito vincitore dello scontro diretto 15-6 domenica scorsa.

«È una neopromossa, una squadra giovane che non abbiamo mai incontrato e conosciamo poco – dice il tecnico neroverde Flaviano Brizzante -. Tutti quando affrontano il Villadose comunque cercano di dare il massimo. Sanno che siamo una squadra di tradizione, appena retrocessa e che viene da una terra che respira rugby, per cui giustamente rispettano l’avversario e ci mettono il massimo dell’impegno: è sempre partita vera. Anche noi dobbiamo rispettare ogni avversario mettendoci tutta la voglia di giocare».

Brizzante è ancora amareggiato dopo la sconfitta 26-20 nei minuti finali dell’ultimo incontro con il Bassano. “Lo sono per i risultati, ma anche per quanto riguarda l’attaccamento, la voglia e il carattere che cerco di trasmettere e che stiamo facendo fatica ad assimilare e poi mettere in campo – conferma il coach -. Proviamo tante cose in allenamento e vengono bene, ma poi la domenica non riescono e non capisco perché. Inizio a credere sempre più nel percorso portato avanti dall’amico Stefano Bordon che si è specializzato come mental coach per allenare anche gli aspetti della performance mentale della squadra. Personalmente quando giocavo la maglietta era la mia prima pelle, avevo voglia di divertirmi agonisticamente trasformandomi in un guerriero per dare battaglia, per uscire dal campo a testa alta anche in caso di sconfitta. Non riesco ad accettare quando si perde senza aver fatto il proprio lavoro. Per carità non siamo professionisti, però vorrei che i ragazzi capissero che deve esserci voglia, passione, gioia di divertirsi come fratelli in campo. Mi aspetto una prova di carattere e del valore della mia squadra. Se mi metto a tavolino, penso che il Villadose non dovrebbe nemmeno essere qui a chiedersi cosa succede ma essere già tra le prime tre, ci sono giocatori di spessore che potrebbero tranquillamente giocare in altre categorie”.

Ancora qualche dubbio di formazione, con la volontà di ruotare un po’ gli effettivi e dar spazio a chi sinora ha giocato meno. Il XV ufficiale sarà probabilmente presentato soltanto a ridosso dell’incontro, ma intanto il Fulvia Tour Rugby Villadose potrebbe schierare: Pellegrini; Pasello, Pravato, E. Pellegrini, Pinato; Davì, Zamana; Pavanello, R. Pellegrini, Moda; Bressello, Ritrovato; Tenan, Ceccolin, Galasso. A disposizione, si rivede Enrico Brizzante dopo l’operazione all’ernia e in panchina va anche capitan Melarato. Questi i giocatori pronti a subentrare: Grigolato, Rinaldo, E. Brizzante, Moro, Melarato, Albertin, Moscardi.

Per quanto riguarda le formazioni giovanili dell’Andreotti Auto Fulvia Tour Rugby Villadose, a riposo l’under 14 in attesa di iniziare sabato prossimo il campionato, l’under 16 sarà nuovamente in Trentino domenica mattina per affrontare il Sudtirolo (match posticipato alle 11, arbitro Ruzzenente), mentre l’under 18 sperimentale assieme alla Rugby Rovigo affronta in casa alle 14:30 il Rugby Trento (Traversi). Infine ritorno in campo per il mini rugby di scena a Piazzola sul Brenta con i padroni di casa ed il Roccia Santo Stefano.