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12 ottobre 2017 20:35

Pc bloccati, impossibile rinnovare la carta d’identità

L'incredibile disavventura capitata a una rodigina

ROVIGO – Ore, giorni di attesa per fare quello che fino a pochi mesi fa si faceva in pochi minuti, la carta d’identità. Che le nuove carte d’identità avessero tempi biblici era già stato scritto ma, in questo caso, oltre ai disguidi si sono aggiunti una serie di altri fattori che hanno fatto inviperire una cittadina di Rovigo. E’ lei stessa a raccontare quanto le è successo oggi pomeriggio, 12 ottobre, negli uffici al piano terra di Palazzo Nodari.
La signora, che preferisce restare anonima, spiega fin dal principio quanto accaduto: “La mia carta d’identità è scaduta e nei prossimi giorni dovrò rinnovare la patente, perciò è assolutamente necessario che al rinnovo mi presenti con un documento d’identità valido. Sono stata in Comune lo scorso martedì pomeriggio (10 ottobre, ndr) dove una impiegata mi ha spiegato che per fare la carta d’identità avrei dovuto tornare il giovedì, dato che lo sportello preposto è aperto tutte le mattine, compreso il sabato e, appunto il giovedì pomeriggio”.

Per questo motivo, la signora è tornata in municipio oggi pomeriggio dove la stessa impiegata questa volta ha aggiunto un dettaglio che la volta precedente non aveva chiarito: “Ho scoperto così -prosegue – che i rinnovi dei documenti d’identità il giovedì pomeriggio ed il sabato mattina si fanno solo su appuntamento. Al che mi è venuto spontaneo chiederle come mai questo particolare lo avesse omesso nella nostra precedente conversazione. E con mio grande stupore ho scoperto che il cartello di avviso agli utenti che riporta la questione della prenotazione era stato affisso proprio lo scorso martedì pomeriggio. Evidentemente dopo il nostro colloquio, dato che non l’ho notato quando sono entrata negli uffici”.

Una svista comunque può capitare, perciò la signora non si è persa d’animo e si è messa in fila per prendere un appuntamento. E qui arriva il bello. Quando è stato il suo turno, “ecco la sorpresa – riprende la signora – l’impiegata allo sportello non ha potuto fissarmi un appuntamento perché il suo computer era bloccato. In compenso è stata solerte a dirmi che le prenotazioni per i rinnovi delle carte d’identità al giovedì pomeriggio e al sabato mattina sono tutti esauriti fino alla prossima metà di novembre. E alle mie rimostranze ho ricevuto due risposte che poco si confanno ad una persona che lavora con il pubblico. La prima è stata ‘prenoti un appuntamento da casa’ e la seconda è stata ‘per altre cose si rivolga all’ufficio reclami’”.

A questo punto l’amara constatazione: “Non mi resta altro da fare che prendere una mattinata di permesso dal lavoro per tornare in Comune durante la settimana e rinnovare la carta d’identità in uno degli orari per così dire ‘liberi’, cioè non vincolati all’appuntamento, sperando ovviamente che l’unico computer che a quanto pare è in grado di fermare gli appuntamenti abbia ripreso a funzionare”.

La signora conclude il racconto con una riflessione: “A parte il fatto che sembra incredibile che ci sia un solo computer, tra tutti quelli presenti agli sportelli, dotato del sistema di prenotazione, credo che un disagio simile sia intollerabile non solo per me ma per tutti i cittadini che oggi sono stati al municipio e che sono obbligati a tornarci, visto il disservizio di oggi. Altrettanto intollerabile è che mi venga risposto da un impiegato pubblico di provvedere da me a fare quello per cui sono stata allo sportello, vanificando il mio tempo. Io di fatto posso arrangiarmi e prendere un appuntamento da casa o, come detto, tornare, non senza disagi, una delle prossime mattine. Ma se al mio posto ci fosse stata una persona anziana che non è in grado di usare il pc?”.
Ai posteri l’ardua sentenza.