Breaking news
BRACCIO DI FERRO / Catalogna, Spagna fa arrestare due leader indipendentisti

Life is Live

04 agosto 2017 10:58

Il segreto della felicità, ovvero il problema è la soluzione

Il semplice affermare “sto bene perchè…”, “sto male perchè…” è veramente da pazzi. Pensare questo non fa che protrarre la nostra schiavitù. Se deleghiamo le sensazioni a qualcosa o qualcuno è come se stessimo dicendo a noi stessi di voler continuare ad essere infelici. È un po’ come mettersi davanti ad uno specchio, con l’aria imbronciata, prendere un pennarello e disegnare un sorriso sull’immagine riflessa.

Ecco, questo a mio parere, significa essere felici. Questo è quello che continuiamo a fare nella nostra vita: un abito non fa la persona. Non sono felice perchè è successo qualcosa, è successo qualcosa perchè sono felice. Questo vale per ogni cosa, dalla vita privata agli obiettivi lavorativi. Ciò che continuiamo a vedere con i nostri occhi non è altro che il frutto di ciò che siamo. La realtà è qui per specchiarci ciò che siamo e che, talmente nascosto dentro di noi, sfugge alla nostra osservazione. Poco abituati a vivere le emozioni, ci lasciamo guidare da esse reagendo, invece di attraversarle e riscoprirle. Abbiamo mai notato che quando accade qualcosa proviamo un’emozione corrispondente? Che sia, come siamo usuali definirla, positiva o negativa. Bene, ci sono due notizie:

-le emozioni sono un’illusione

-per andare oltre l’illusione è necessario vivere l’emozione.

Un cavaliere o una guerriera coraggiosa, di fronte al drago tirano fuori la spada e corrono ad affrontarlo, con il fuoco negli occhi. Questo fuoco è la forza della responsabilità che tutto è parte di me. Noi solitamente, di fronte al nostro drago emotivo, tendiamo a scappare con ogni strumento a disposizione. Un pensiero, un ricordo di una cosa da fare, un like su Facebook, un aperitivo, un uomo o una donna che colmino la solitudine. Siamo veramente ingegnosi e talentuosi nel fuggire da noi stessi, eppure se restassimo qui sentendo quel blocco psico-emotivo che ha creato l’avvenimento, scopriremo una delle meraviglie più grandi del creato, noi stessi. Ed è proprio li che il drago si trasforma in angelo e possiamo rispecchiarci in esso. Ed è proprio stando qui, osservando il pensiero o il desiderio o la voglia di fare altro, come se fosse un passante, che noi cessiamo di alimentarlo. Ed è proprio qui che il problema si trasforma nella soluzione: la forma cambia perchè ricompare la sostanza.

Tutto quello che vediamo è qui per il nostro bene.

Tutto ciò che sentiamo è la strada per condurci al bene.