Breaking news
SOTTO ATTACCO / Barcellona, furgone sulla folla: morti e feriti. Torna l’incubo terrorismo
12 agosto 2017 17:09

Pusher “tradito” dalla nostalgia del Belpaese

Moldavo fuggito quattro anni fa torna per le vacanze: riconosciuto dalla polizia a Treviso

ROVIGO – Spacciava droga ai minorenni nel piazzale della Rotonda e nei giardinetti di piazza Matteotti. A suo carico, la Squadra Mobile di Rovigo ha documentato, in pochi mesi, circa 200 cessioni di marijuana.

Un giovane moldavo residente in città, era riuscito a scappare poco prima del rinvio a giudizio disposto dal giudice, ma dopo 4 anni la polizia di frontiera, lo ha individuato e arrestato presso l’aeroporto di Treviso. Il giovane, 22enne, è stato dunque accompagnato nel carcere minorile di Treviso, secondo l’ordinanza del Tribunale dei Minori di Venezia. Nel 2013, la maxi operazione antidroga della Squadra mobile aveva portato alla luce un giro di spaccio impressionante, con centinaia di cessioni di cocaina, marijuana e hashish. dei 47 indagati 14 erano anch’essi minorenni, 20 le misure cautelari disposte e 3500 le cessioni contestate per un giro d’affari di circa 50mila euro.

Fulcro dello spaccio, la zona della Rotonda e piazza Matteotti. Due minorenni però non furono mai raggiunti dalle misure disposte dal giudice, un moldavo e un rumeno, fuggiti e mai più rintracciati. Uno di loro, S. P, moldavo e all’epoca dei fatti 17enne, dopo 4 anni è però tornato in vacanza in Italia dalla Moldavia e la polizia di frontiera lo ha riconosciuto vedendo il suo nome nella lista “nera”.

A segnalare la presenza di spacciatori nelle due piazze, oltre ai residenti, anche i genitori di alcuni ragazzini che si erano accorti che i figli avevano iniziato ad assumere stupefacenti: un contributo determinante alle indagini che erano riuscite a stroncare poi il giro di spaccio. Ora il cerchio si è chiuso definitivamente.