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SOTTO ATTACCO / Barcellona, furgone sulla folla: morti e feriti. Torna l’incubo terrorismo
10 agosto 2017 14:34

Operatrice sociale minacciata di morte 

Nei guai un maghrebino di 46 anni che aveva tentato l'approccio con un'ospite

LENDINARA – Ubriaco, voleva appartarsi con una ragazza ospite di una comunità di Lendinara che si occupa di accoglienza di donne immigrate: l’operatrice sociale addetta alla sorveglianza, però, gliel’ha impedito.

L’uomo, un magrebino di 46 anni, se l’è presa allora quest’ultima, 39enne, minacciandola di morte. I carabinieri della stazione di Costa di Rovigo hanno denunciato all’autorità giudiziaria un nordafricano residente a Lendinara, per minacce aggravate continuate. L’aggressore, si legge nella denuncia, già gravato da numerosi precedenti per ubriachezza, una sera del mese di luglio avrebbe tentato di  incontrare una delle ospiti della comunità, con l’intenzione di appartarsi dietro lo stabile della struttura.

L’operatrice sociale addetta alla sorveglianza notturna degli ospiti immigrati si sarebbe però opposta e a quel punto l’uomo l’avrebbe allora minacciata ripetutamente di morte, sia verbalmente che gestualmente riferendole di essere al corrente dei suoi spostamenti. Alcuni giorni dopo, la donna, mentre si recava al lavoro presso la stesa comunità, avrebbe incrociato di nuovo il soggetto, che l’avrebbe fissata con atteggiamento ostile e minaccioso. Impaurita, solo a quel punto si è decisa a chiedere aiuto ai colleghi e quindi alle forze dell’ordine.